Filottrano progetta il futuro:
al via il nuovo piano urbanistico «sartoriale»
«Lo faremo nello stile che piace a me, ascoltando i cittadini, stando in mezzo alla gente, insieme a quelli che amano Filottrano e hanno diritto di dirci come la vogliono vivere oggi, e da oggi in futuro».
Il sindaco Luca Paolorossi annuncia l’avvio, avvenuto lo scorso giovedì, del percorso del Pug (Piano Urbanistico Generale), il nuovo strumento di pianificazione urbanistica che ha sostituito il piano regolatore generale.
«Uno dei principi cardine del Piano sarà il profondo rispetto verso lo stile di Filottrano, città nobile, di blasone e storia inconfondibili – spiega Paolorossi – quindi niente cemento a cascata, niente espansioni scellerate, ma un intervento ragionato, calibrato, che omaggi l’anima della città. Cureremo ciò che già c’è, riscopriremo il bello che per troppi anni di cattiva gestione è rimasto nascosto o poco valorizzato. Un piano che definirei sartoriale».
Il primo incontro pubblico, presso il Palazzo comunale, era molto atteso e di conseguenza è srisultato anche molto partecipato, con la presenza di relatori di elevata professionalità. Erano presenti il Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica Ivana Ballante, Stefano Palmucci come amministratore della società di ingegneria Poligroup s.r.l. a cui è stato conferito l’incarico per la redazione del Pug, il Prof. Gianluigi Mondaini Direttore del dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura Dicea- (Univpm) e il Prof. Giovanni Marinelli del Dipartimento di Scienze e Ingegneria della Materia, dell’Ambiente e dell’Urbanistica-Simau- (Univpm) che forniranno il loro prezioso contributo, oltre all’Arch. Lorena Luccioni e il Dott. Lucio Pettinari, Geologo, che compongono, insieme agli altri, il “pool” di lavoro.
L’Assessore Ballante, nel ringraziare la Regione Marche per il contributo concesso a seguito della partecipazione ad un bando, ha evidenziato come il Pug non sia soltanto un documento tecnico, ma una visione condivisa del futuro, uno strumento attraverso il quale immaginare e progettare una Filottrano più attrattiva e attraente, sostenibile e capace di valorizzare la propria identità, il proprio patrimonio culturale ed economico, il paesaggio, orientando le opportunità di crescita.
Tutti i relatori presenti hanno sottolineato l’importanza di questo lavoro che riguarderà l’intero territorio comunale «e coinvolgerà cittadini – ricorda Paolorossi -, associazioni, professionisti, attività economiche e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra comunità. Le linee strategiche del piano saranno costruite su un solido Quadro Conoscitivo (Qc) e pertanto da un’analisi approfondita del territorio comunale».
Il quadro urbanistico attualmente di riferimento «è sostanzialmente quello della Variante Generale del Prg approvata dal Comune nel 2007, seppure modificata da numerose varianti successive. Dopo quasi vent’anni, il contesto oggi è molto cambiato e l”obiettivo del nuovo Pug non sarà quello, come allora, di “crescere di più” ovvero l’espansione urbana e la zonizzazione tradizionale, ma utilizzare al meglio ciò che già esiste e Filottrano, con il suo patrimonio storico-culturale, il borgo elegante, lo straordinario paesaggio agricolo collinare, ha molto da offrire e valorizzare. Le scelte migliori nascono dall’ascolto e dalla partecipazione e per questo il contributo della cittadinanza sarà essenziale. Il nuovo piano – conclude – sarà il risultato di un confronto aperto, capace di raccogliere idee, suggerimenti e proposte provenienti da tutta la comunità e l’assemblea pubblica è stata solo il primo momento di questo cammino comune».
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