Nella sua officina tra i rifiuti vecchi
veicoli e oli minerali senza tracciabilità:
scatta l’avviso orale per un 45enne

ANCONA – L’uomo era già stato denunciato dopo un sopralluogo interforze. Il questore ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione, invitandolo a modificare condotta di vita

(archivio)

Violazioni accertate durante un controllo in un’officina: scatta l’avviso orale del questore di Ancona nei confronti di un uomo di circa 45 anni, deferito in stato di libertà a seguito di un sopralluogo interforze effettuato presso l’officina da lui gestita. Nel corso del controllo era stata accertata la presenza di rifiuti privi di qualsiasi documentazione attestante la corretta gestione. In particolare, si trattava prevalentemente di oli minerali e sostanze idrocarburiche allo stato liquido, tipicamente impiegati nella meccanica automobilistica, nonché di parti elettriche e componenti di carrozzeria di autoveicoli.

All’esterno dello stabile era stata riscontrata la presenza di veicoli in evidente stato di abbandono e deterioramento, riempiti con rifiuti della medesima tipologia e collocati direttamente sul suolo vegetale, in assenza di qualsiasi presidio di tutela ambientale. All’esito degli accertamenti è emerso inoltre che il soggetto non era in possesso di alcuna documentazione relativa al deposito dei rifiuti rinvenuti.

In considerazione della pericolosità sociale dell’uomo, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona, la libertà individuale, la fede pubblica e la pubblica amministrazione, il questore di Ancona ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione dell’avviso orale, invitandolo a modificare la propria condotta di vita e avvertendolo che, in caso di inosservanza, potrà essere applicata una misura di prevenzione più grave. Sono 52 gli avvisi orali emessi dal questore Capocasa dal 1 gennaio 2026 ad oggi.

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