Emergenza acqua rientrata:
«La conduttura idrica è stata riparata»

Il personale di Acquambiente Marche al lavoro alla condotta idrica degli Svarchi di Numana, le foto sono state pubblicate sui social dal sindaco di Sirolo
Aggiornamento delle ore 16.10 – La conduttura idrica è stata riparata, prima del tempo previsto. «Si potranno verificare inizialmente temporanei casi di torbidità dell’acqua, tuttavia entro breve tempo la situazione tornerà alla completa normalità.- fa osservare il sindaco di Numana, Gianluigi Tomoboli – pertanto fino alle ore 18 rimarranno attivi sia il numero di telefono 071 933 9826 per qualsiasi informazione e necessità, che le autobotti presenti sul territorio comunale. Ringraziamo sentitamente per la professionalità i tecnici di Acquambiente Marche srl, tutti i dipendenti comunali, gli addetti della Guardia ai Fuochi e tutti gli operatori turistici per la collaborazione».
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Aggiornamento delle ore 14.35 – E’ in via di risoluzione la rottura alla condotta idrica a Svarchi di Numana. Lo fa sapere Acquambiente Marche è subito intervenuta con i suoi tecnici per riparare la rottura della condotta, «un intervento tempestivo effettuato grazie agli allarmi di telecontrollo che si sono attivati appena scaturito il problema. Per le 16.30 circa l’acqua ritornerà nelle abitazioni di Numana e Sirolo. Grazie al sistema di telecontrollo, appena si sono attivati gli allarmi, i tecnici di Acquambiente Marche sono subito intervenuti a Svarchi di Numana per individuare la rottura alla condotta idrica e iniziare le operazioni di ripristino. Di pari passo sono state inviate le autobotti con tanto di acqua potabile già imbustata per evitare i disagi all’utenza. L’acqua ritornerà nelle abitazioni per le 16.30 circa, inizialmente potrebbe essere un pò torbida, ma basterà farla scorrere un po’ prima di utilizzarla». Le autobotti sono state dislocate presso il parcheggio di Via Avellaneda in zona Centro storico a Numana, il parcheggio del campo comunale Marcelli in via Ancona e al parcheggio zona Taunus 2 a Numana in via Azalee. Il presidente di Acquambiente Marche, Massimo Palazzesi, ringrazia i tecnici, guidati dall’Ingegnerte Loris Marinucci, che sono intervenuti tempestivamente a tarda notte per risolvere il problema». L’intervento sulla condotta idrica a Numana ha avuto riverberi anche sul territorio comunale di Castelfidardo, dove in alcune zone di confine è uscita acqua torbida dai rubinetti.

Tecnici e operai di Acquambiente Marche al lavoro per ripristinare la funzionatà della condotta idrica a Svarchi di Numana
«A seguito di una rottura sull’adduttrice principale a valle del nostro territorio, si informa la cittadinanza che il servizio idrico a Castelfidardo rimane regolare. Si segnala tuttavia la possibilità di temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua, in particolare nella zona bassa del paese (inclusa zona Fornaci), dovuti al cambio di regime nella tubazione che può smuovere depositi naturali di ossidi di ferro presenti sulle pareti interne. Il fenomeno è innocuo e destinato a rientrare in tempi brevi.- scrive il sindaco Roberto Ascani – Invitiamo i cittadini a non allarmarsi e, in caso di acqua torbida, a far scorrere brevemente il rubinetto prima dell’uso, oppure a far depositare l’acqua in recipienti trasparenti. Restiamo in contatto con Apm per eventuali aggiornamenti»
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Aggiornamento delle ore 12.45 – «Siamo al lavoro dalle 6 di questa mattina per cercare di risolvere il guasto alla condotta idrica che proviene da Castreccioni. L’intervento di sistemazione sta procedendo al momento senza problemi e sembrano esserci le condizioni perché possa essere definito, quanto prima, entro questa giornata. In sostanza è saltata una saldatura nella conduttura idrica che attraversa la zona degli Svarchi, il maltempo di ieri non c’entra niente». A parlare è il sindaco di Numana, Gianluigi Tombolini che si è attivato subito, in prima persona, dopo la segnalazione della rottura nella rete idrica. Tombolini in via precauzionale ha chiesto collaborazione a tutta la cittadinanza.
«Voglio ringraziare tutti per la comprensione e per aver subito cercato di limitare il consumo dell’acqua, come abbiamo chiesto. Gli stabilimenti balneari sono stati i primi a chiudere le docce stamattina – aggiunge il primo cittadino di Numana – Sono state anche attivate le autobotti in varie aree del territorio comunale e ha richiesto una fornitura di buste d’acqua da distribuire in caso di necessità. Insomma stiamo cercando di limitare al massimo i disagi per tutti». In questa situazione d’emergenza si è cercato di dare priorità alle strutture ricettive, anche se Numana, bene o male ha a disposizione acqua a sufficienza, un po’ più critica ma non preoccupante la situazione in alcune aree del territorio di Sirolo.
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Rubinetti in sofferenza stamattina a Numana a causa della rottura, nella notte appena trascorsa, della conduttura principale che serve il territorio comunale, proveniente dalla diga di Castreccioni.
Il personale di Acquambiente Marche è già al lavoro per cercare di risolvere il problema ed il Comune ha invitato la popolazione sui canali istituzionali «a limitare il consumo di acqua». Una situazione passeggera che l’ente vorrebbe risolvere nel più breve tempo possibile per evitare disagi prolungati nel pieno della stagione balneare. Per contenerli nell’imminenza si stanno comunque posizionando autobotti nella zona parcheggi di via Avellaneda a Numana, al Campo Sportivo di Marcelli, all’Ingresso del Taunus 2 e in Piazza Girasoli agli Svarchi.
Si possono ricevere informazioni o segnalare criticità contattare gli uffici comunale al seguente recapito telefonico: 071 9339826.
Il problema coinvolge in parte anche Sirolo e si sta cercando di modificare l’assetto idrico, inoltre durante la riparazione della conduttura potrebbero entrare terra o altro materiale e l’acqua potrebbe intorpidirsi. «Stanotte in località Svarchi di Numana si è verificata una rottura sulla condotta adduttrice dell’acqua proveniente da Castreccioni. – spiega il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella – Acquambiente ha già effettuato delle manovre per far arrivare in tutta Sirolo l’acqua del pozzo della Madonnina, che di solito aiuta la distribuzione nella zona di San Lorenzo e del centro storico. Si potrebbe verificare la riduzione della pressione dell’acqua, oppure l’acqua potrebbe essere torbida, quindi ho già richiesto delle buste contenenti acqua potabile, che saranno consegnate gratuitamente ai cittadini richiedenti. Per la consegna delle buste telefonare al centralino del Comune all’utenza 071 9330572. La rottura probabilmente verrà riparata prima della serata odierna» rassicura il sindaco di Sirolo.
(in aggiornamento)
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