Rabbia davanti al Comune per Gaza:
«Oltre la dignità, De Angelis si dimetta» (Foto/Video)
di Gino Bove
«Qui siamo oltre la dignità e oltre la decenza, vogliamo le dimissioni immediate della De Angelis». Un gruppo di cittadini si è radunato stamattina in piazza XXIV Maggio, davanti a Palazzo del Popolo, in concomitanza con la seduta del Consiglio comunale per contestare le frasi choc su Gaza e pretendere un passo indietro ufficiale di Maria Grazia De Angelis. La miccia che ha fatto esplodere la protesta del Coordinamento Marche per la Palestina sono le dichiarazioni della consigliera Fdi, che durante una discussione d’aula aveva paragonato la Striscia alla «riviera romagnola». Sotto lo slogan «Genocidio vista mare!», i manifestanti hanno urlato il proprio sdegno al microfono.
Tra i più duri l’intervento di Edoardo Mentasti di Potere al Popolo, che ha affondato il colpo: «”Genocidio vista mare” è una frase che parla da sola. Qui siamo oltre la decenza, oltre la disumanità. Un’affermazione del genere è da condannare e a cui far pagare un prezzo. Chiediamo le dimissioni di questa consigliera perché non si può scappare con una battuta stupida, incredibile e indegna».
Gianfranco Giacchetti ha calcato la mano sulle pesanti responsabilità istituzionali: «Le affermazioni dell’assessora sono veramente orrende, per lo più dette da un amministratore pubblico che prima di parlare dovrebbe pesare un tantino le parole. Oggi mi sembra che con troppa facilità vengono pronunciate parole in libertà ma questo tipo di affermazione è veramente grave in questo contesto. E’ veramente inaccettabile».
Ruggero Giacomini del Partito Comunista italiano ha rincarato la dose: «Siamo qui a esprimere l’indignazione della città per questo atteggiamento frutto di ignoranza e al di fuori del mondo. Come si fa a pensare di propagandare un resort, come dice Trump, su Gaza sopra la sabbia piena di cadaveri? È una cosa vergognosa e scandalosa che, in una democrazia dovrebbe indurre alle dimissioni. Questa persona non può rappresentare i cittadini». A nulla, per la piazza, sono quindi serviti i tentativi di smorzare la bufera: la De Angelis si era infatti già scusata nei giorni scorsi definendo la propria uscita un’espressione inopportuna, ma le sue parole non hanno placato la protesta.
Caso Gaza, le scuse della De Angelis: «Frase inopportuna, non volevo sminuire»
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