Green Loop Festival 2026 apre
con il convegno ‘Comunità d’Acqua’

ANCONA – Appuntamento venerdì all’Auditorium Viva Servizi dove istituzioni, scienziati, gestori idrici ed esperti si confronteranno su strategie, innovazione e nuovi modelli di governance per affrontare la crisi idrica

Andrea Dotti

Come garantire l’acqua di fronte ai cambiamenti climatici? E quali strategie servono per proteggere una risorsa sempre più esposta a siccità, pressioni ambientali e criticità infrastrutturali? Da queste domande prende le mosse “Comunità d’Acqua. Un nuovo patto per la risorsa che ci unisce”, la conferenza inaugurale del Green Loop Festival 2026, in programma venerdì 23 ottobre, dalle ore 10, all’Auditorium Viva Servizi di Ancona, in via del Commercio 29.

Il Festival artistico dell’economia circolare sceglie così di aprire la sua nuova edizione con uno dei temi più urgenti per il futuro dei territori: la sicurezza idrica. Un tema che non riguarda soltanto la disponibilità di acqua, ma coinvolge la gestione delle infrastrutture, la tutela degli ecosistemi, l’innovazione tecnologica e la capacità delle comunità di affrontare gli effetti del cambiamento climatico.

Giunto al sesto anno di attività e alla decima edizione, il Green Loop Festival riunisce istituzioni, mondo scientifico, gestori del servizio idrico ed esperti per mettere a confronto strategie e soluzioni concrete. Dalla riduzione dei consumi e delle perdite di rete al riuso delle acque depurate, dal recupero delle acque meteoriche alla protezione delle falde, il dibattito affronterà le principali sfide per rendere più efficiente e sostenibile l’intero ciclo idrico.

L’obiettivo è superare una gestione della crisi legata alla sola emergenza e promuovere una visione di lungo periodo, capace di tradurre gli indirizzi europei in azioni coerenti con le esigenze locali. Al centro del confronto anche la possibilità di definire priorità, strumenti e impegni misurabili per rafforzare la resilienza dei territori, attraverso la costruzione di una possibile Agenda Marche per l’Acqua 2030.

La mattinata si aprirà con una lettura tratta da La Margherita di Adele, opera teatrale multimediale dedicata ai cambiamenti climatici, alla crisi idrica e al futuro del pianeta. Seguiranno i saluti istituzionali di Andrea Dotti, presidente di Viva Servizi. Spazio quindi all’approfondimento scientifico Il clima che cambia, l’acqua sotto pressione, con Antonello Pasini in dialogo con il giornalista Raffaele Lupoli. Il confronto analizzerà gli effetti del cambiamento climatico sulla disponibilità della risorsa idrica, soffermandosi su rischi, vulnerabilità e possibili strategie di adattamento.

Il momento centrale sarà la tavola rotonda “Comunità d’acqua: strategie, nuova governance e cantieri per la resilienza idrica”, moderata da Raffaele Lupoli, direttore responsabile di EconomiaCircolare.com. Al tavolo interverranno Tania Tellini, direttrice Politiche e regolazione del settore acqua di Utilitalia; Roberta Gardelli, responsabile del drenaggio urbano del Gruppo CAP; Daniela Luise, direttrice del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane; Giacomo Balzani, responsabile dell’Area Qualità e tutela della risorsa idrica di Viva Servizi; e Francesco Fatone, professore ordinario dell’Università Politecnica delle Marche e coordinatore del WweeLab. A chiudere i lavori sarà Marco Cardinaletti, direttore del Green Loop Festival. La conferenza inaugurerà il percorso della manifestazione, che anche nel 2026 mette al centro le connessioni tra sostenibilità ambientale, innovazione e trasformazione dei modelli economici e sociali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X