Una rosa per non dimenticare:
omaggio a Norma Cossetto,
giovane vittima delle foibe
Il silenzio spezzato dal ricordo, le bandiere che sventolano tra gli alberi del parco di via Sacripanti e una rosa adagiata a terra per non permettere all’oblio di cancellare la storia. Ancona ha scelto di rendere omaggio così a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana e Medaglia d’Oro al Merito Civile, vittima della violenza delle foibe nel 1943.
Presenti il vicesindaco Giovanni Zinni, l’Assessore Orlanda Latini e una rappresentanza delle associazioni d’arma e culturali del territorio — dall’Unione degli Istriani all’Unuci, fino ai Granatieri di Sardegna, alla Cavalleria e ai Paracadutisti d’Italia.
«Il ricordo e la memoria sono fondamentali – hanno evidenziato con forza gli organizzatori –: il sacrificio di Norma, sequestrata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi nell’ottobre del 1943, è una ferita e una lezione che non possiamo e non dobbiamo dimenticare».
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