Taglio del nastro per la scuola Borsellino

JESI - Un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro

Il taglio del nastro

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di inaugurazione ufficiale della scuola secondaria di primo grado Borsellino, riqualificata grazie ai fondi Pnrr, integrati con risorse comunali, e riaperta all’inizio di quest’anno scolastico.
Un momento formale voluto dall’Amministrazione comunale, condiviso con la dirigente Sabrina Valentini, con il dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale Gianni Russo e soprattutto con gli insegnanti e gli oltre 300 alunni ed alunne che sono tornati a frequentarla.
Molto bella la lettura, da parte di una studentessa di terza, di una lettera ai giovani scritta da Paolo Borsellino a cui la scuola è stata intitolata, un messaggio molto potente lanciato da un uomo delle istituzioni che ha sacrificato la vita per il futuro del Paese.

«Un futuro – ha ricordato il sindaco Fiordelmondo – che passa inevitabilmente dall’istruzione e dalla scuola, spazio vitale per la crescita e la trasmissione di valori preziosi».
Rivolgendosi agli alunni il sindaco ha poi aggiunto: «Questa scuola, ospitata in questo edificio storico, è una piccola città. Chi la riprende in mano la deve vivere al meglio, perché è stata ricomposta dopo importanti lavori. È un patto che voglio stringere con voi, perché in questa scuola è bello studiare, conoscersi, fare amicizia, ma anche prendersene cura e conservarla per chi arriverà dopo».
L’intervento di straordinaria manutenzione, per un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro, ha permesso non solo l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico, ma anche il rifacimento degli infissi e dell’impianto termico, restituendo così alla scuola un edificio pienamente funzionale, impreziosito dal chiostro interno.

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