Fabriano con Assisi e Narni
entra nell’Itinerario culturale europeo
dedicato a San Francesco
Da venerdì 23 ottobre Fabriano fa parte dell’Itinerario culturale europeo di San Francesco, la rete che collega in diversi Paesi i luoghi legati alla vita e agli insegnamenti del Santo di Assisi. L’adesione è stata ratificata a Coimbra, in Portogallo, dall’assemblea generale dell’Itinerario. Le città italiane della rete sono tre: Assisi, Narni e ora Fabriano. Dal 2025 l’Itinerario ha il riconoscimento di Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. L’adesione cade nel mese delle celebrazioni francescane e nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia. Il progetto è partito nel 2009 dalla Via di San Francesco, un insieme di strade che da Assisi si diramavano verso le Marche, la Romagna, Roma e la Toscana. Negli anni si sono aggiunti altri percorsi. Oggi in Italia i cammini superano i mille chilometri e si possono percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, con tappe segnalate sul territorio, guide e applicazioni dedicate. Tra i più noti ci sono la Via di San Francesco, il Cammino dei Protomartiri, il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna e il Cammino francescano della Marca.
Dal 2018 la rete si è allargata all’estero, in Portogallo, Slovacchia, Francia, Ungheria e Terra Santa.
Oltre ai cammini comprende università, conventi e monasteri. La mappa dei luoghi è stata ricostruita a partire da documenti e conoscenze conservati nei conventi francescani, con il contributo di ricercatori di diversi Paesi. L’Itinerario lavora su quattro temi: arte e architettura, musica, giardini botanici e antiche farmacie, letteratura e studi accademici. Nel centro Italia i percorsi francescani sono molti. Il più recente a passare da Fabriano è il Cammino dei Cappuccini.
«L’adesione è un altro passo nella costruzione di reti nazionali, europee e internazionali che fanno della nostra città un crocevia di percorsi culturali e turistici», commenta in una nota il sindaco Daniela Ghergo. «Essere Città Creativa Unesco, avere il Teatro Gentile Patrimonio Unesco, far parte dell’Itinerario culturale europeo delle Farmacie storiche dopo l’acquisizione della Farmacia Mazzolini-Giuseppucci, entrare ora in quello di San Francesco e lavorare alla costruzione dell’Itinerario culturale europeo della Carta sono parti della stessa strategia. L’obiettivo è un’offerta turistica di qualità che porti nuovi flussi di visitatori, in particolare stranieri».
«Fabriano ha con San Francesco un legame antico, documentato da numerose attestazioni storiche e dai luoghi in cui il movimento francescano si è diffuso presto», aggiunge l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni. «Con questa adesione possiamo raccontare quella storia insieme a città che vanno dal Portogallo alla Terra Santa e collegarla a percorsi già frequentati da chi viaggia per cultura».
Torna alla home page



