Troppi lupi a ridosso delle case,
la minoranza chiede
un consiglio comunale aperto
Avvistamenti continui a ridosso delle case, predazioni di animali da cortile e un’ordinanza sindacale giudicata insufficiente a gestire l’emergenza. I quattro consiglieri di minoranza del gruppo “Insieme siamo Agugliano” – Graziano Stacchiotti, Alessandra Fiorani, Serena Magellano e Fabiana Giunchetti – hanno depositato una richiesta formale per la convocazione di un consiglio comunale aperto e monotematico dedicato alla crescente presenza del canide selvatico sul territorio.
Negli ultimi mesi le segnalazioni, sia diurne che notturne, si sono moltiplicate nelle zone collinari e vicino al centro abitato, aumentando l’allarme tra residenti e agricoltori. «La preoccupazione dei cittadini è reale e comprensibile, non va né minimizzata né strumentalizzata – evidenzia il consigliere Graziano Stacchiotti a nome dell’opposizione –. L’ordinanza urgente emanata dal sindaco il 22 gennaio era un atto dovuto su indicazione di Prefettura e Regione, ma nei fatti non si è rivelata risolutiva. Non possiamo limitarci a scaricare la gestione del fenomeno solo sulle spalle dei cittadini attraverso divieti e minacce di sanzioni».
Tra le proposte avanzate dal gruppo figurano un piano operativo con il gestore dei rifiuti per le aree rurali, il supporto nell’accesso ai fondi regionali per recinzioni elettrificate e un canale istituzionale unico per inoltrare gli avvistamenti a Ispra, carabinieri forestali e polizia provinciale. «Il consiglio comunale aperto rappresenta lo strumento ideale per fare chiarezza – concludono i consiglieri –. Chiediamo la presenza dei tecnici di Ispra, dei rappresentanti della Regione Marche, delle forze dell’ordine e delle associazioni del territorio. Il lupo non conosce i confini amministrativi di un singolo comune: serve un’azione coordinata e pragmatica a livello sovra comunale per garantire la tutela e la sicurezza di tutti».
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