Finti figli, resti truccati e prestiti promessi:
i carabinieri denunciano tre truffatori

I carabinieri
I carabinieri delle Compagnie di Ancona e Senigallia hanno denunciato tre persone per una serie di truffe ai danni di cittadini ed esercizi commerciali.
Nel primo caso, a Senigallia, una pensionata è stata raggirata da una 40enne che, fingendosi sua figlia, tramite un’app di messaggistica, le ha estorto un bonifico d’urgenza di circa 900 euro.
Sempre a Senigallia, un 30enne è stato identificato per un raggiro commesso in un supermercato dove, durante il cambio di oltre 1.500 euro in banconote da 5 e da 10, parlando e confondendo la cassiera è riuscito a sottrarle oltre 700 euro prima di darsi alla fuga.
Un terzo episodio è stato scoperto a Falconara, dove un giovane locale è stato truffato da un finto operatore finanziario su un social network, che gli ha fatto versare oltre 2mila euro come anticipo per un prestito mai erogato. Per questo fatto un 60enne è stato denunciato in stato di libertà in concorso, mentre le indagini proseguono per individuare il complice.
L’Arma ricorda ai cittadini di verificare sempre l’identità di chi chiede denaro online, di prestare attenzione alle operazioni di cambio contante e di segnalare ogni situazione sospetta al 112.
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