SANITA’ – Il grido d’allarme del Cimo, il sindacato dei dottori ambulatoriali: «La pandemia sta passando e come previsto i poliambulatori non hanno retto all’onda d’urto dei pazienti. Ci siamo stufati di fallimenti, di fondi alla sanità privata e di cattedrali nel deserto inutili»
MORRO D’ALBA – L’imprenditrice scomparsa all’età di 61 anni era titolare di una tintolavanderia – stireria ed era componente del direttivo di settore dell’associazione di categoria
NOVE ARRESTI dopo l’operazione dei carabinieri di Siena. Sarebbero gli autori di quaranta furti commessi in tutta Italia, per un bottino complessivo di circa 2 milioni di euro. Nelle Marche avevano colpito a Civitanova, nell’Anconetano e nel Pesarese
I MEDIATORI risponderanno in bangla, arabo, francese, inglese, urdu, farsi, dari e wolof. Il servizio è garantito dall’Ats 12 per tutti i Comuni che ne fanno parte
POLITICA – Già capogruppo nella lista civica di maggioranza “Patto per Jesi” e commissaria regionale alle Pari Opportunità, ha preso parte a Roma alla presentazione del neonato gruppo politico per sostenere la comunità arbëreshe. L’obiettivo è ottenere una rappresentanza in Parlamento
ANCONA – Il piccolo era a Numana in compagnia dei genitori quando è finito a terra sbattendo violentemente la nuca. Trasportato all’ospedale pediatrico, si trova in prognosi riservata
ANCONA – Ansia, tensione, ma anche emozione dettata dal ritrovarsi in aula dopo un’assenza durata oltre tre mesi per gli studenti che questa mattina hanno affrontato la maxi interrogazione prevista dal Ministero. Siamo stati tra i ragazzi del Savoia-Benincasa e del Rinaldini: «Questa prova è stata una novità nella novità, non vedevamo l’ora di rivedere i professori»
SI TRATTA di chi al momento è ancora malato, nell’Anconetano sono 125. Dall’inizio della pandemia i casi sono stati oltre 6mila in regione. Oggi nessun decesso
ANCONA – Sono accidentali le cause che ieri pomeriggio hanno scatenato un piccolo rogo nell’archivio, facendo evacuare per precauzione il personale presente all’interno del palazzo
REGIONALI – Un no secco alla proposta di Pieroni e Rapa dal presidente della commissione Giacinti che arriva dopo la bocciatura del candidato governatore Mangialardi e del segretario del Pd Gostoli. L’unica possibilità di cambiamento della legge regionale riguarda la previsione che il candidato governatore che non arrivi tra i primi due quanto a preferenze non venga eletto in Consiglio