LAVORO – Margherita Distribuzione chiarisce che le lettere che aprono mobilità per 817 lavoratori sono state inviate solo per consentire le uscite volontarie e incentivate. Assicura inoltre interventi di ricollocazione, di riqualificazione professionale e cassa integrazione
IL SERVIZIO è stato avviato a Falconara, Chiaravalle, Monte San Vito e Montemarciano
ANCONA – Niente dibattimento per i componenti del gruppetto accusato di aver spruzzato la sostanza urticante all’interno della Lanterna Azzurra, creando il fuggi fuggi in cui hanno perso la vita cinque minori e una giovane mamma
JESI – Il presidio servirà alla onlus per il trasporto dei pazienti e in futuro si punta a darlo in dotazione a tuti i mezzi sanitari
IMPORTATI illegalmente dall’estero da due trafficanti (uno di Acquaviva Picena), i cagnolini erano stati sequestrati la scorsa estate a Corropoli (Teramo). I militari li avevano trovati nel bagagliaio di un’auto senza vaccinazioni e infetti da un virus potenzialmente letale. La Procura ha autorizzato la vendita all’asta telematica. Le modalità di partecipazione
IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE è pronto ad affrontare l’eventuale presenza di persone infette, nel nostro capoluogo studiate le condizioni di due malati da poco rientrati dalla Cina che avevano manifestato sintomi meritevoli di approfondimento. Escluso si tratti del virus
ESUBERI – A livello nazionale sono 817 i dipendenti nelle sedi impiegatizie raggiunti dal provvedimento, tra questi quelli del capoluogo dorico e di Offagna. Ancora incerto il futuro per i lavoratori del deposito di Osimo e del punto vendita di via Molino Basso, dei negozi di Falconara e Castelfidardo
ANCONA – Il sindacato che rappresenta la maggior parte dei dipendenti della società, affiancato dall’avvocato Canafoglia, interviene sullo scandalo giudiziario che ha scosso aeroporto e Regione: «Ci riserviamo di chiedere alla Procura di essere sentiti quali persone informate sui fatti per dare il nostro contributo alle indagini»
ANCONA – Negli anni Novanta la società era florida, poi dal 2002 le cose sono cambiate, prima con Evolavia, poi con l’indebitamento per la concessione con l’Enac. Anni di bilanci in perdita ed una mole debitoria in aumento pressoché costante, nonostante le ripetute ricapitalizzazioni da parte della Regione, fino al rilancio con la privatizzazione della società gestore del Sanzio
ANCONA – L’indagine, portata avanti dalla Guardia di Finanza, è complementare ad altri procedimenti nati per valutare l’eventuale mala gestio della società: dalla condanna per peculato dell’ex dg Morriale fino alla richiesta di fallimento