CORDOGLIO- Si è spento dopo una lunga malattia. Aveva 84 anni. Durante tutta la sua carriera non ha mai lasciato Fabriano pur collaborando con i più autorevoli critici d’arte nazionali ed internazionali
CERRETO D’ESI – Dopo un litigio condominiale il giovane moldavo residente a Tolentino è stato controllato dai carabinieri di Cerreto d’Esi: non è stato in grado di fornire i documenti e di spiegare perché fosse in possesso della vettura. E’ in stato di fermo con l’accusa di ricettazione
ANCONA – Oggi nella cattedrale di San Ciriaco di Ancona ma anche nei distaccamenti di Jesi, Senigallia, Osimo, Fabriano e Falconara le celebrazioni per la santa patrona
FALCONARA MARITTIMA – Oggi alle 15 l’ultimo saluto a Riccardo Borini, prematuramente scomparso a 59 anni. Una vita spesa per gli altri. Un grande dolore in tutta la regione
ANCONA – I dati emergono dal primo Bilancio sociale dell’ufficio, presentato questa mattina dal procuratore generale Sergio Sottani. Assunti, dopo 19 anni di attesa, profili di assistente giudiziario e sono in arrivo da gennaio nuovi tirocinanti
FABRIANO – Inutili i soccorsi stamattina di vigili del fuoco, 118 e carabinieri per la 96nne che abitava in un appartamento di via Aldo Moro, deceduta per cause naturali in nottata
FABRIANO – Chi in Italia, chi all’estero: Milena Baldassarri è a Desio per uno stage, Talisa Torretti a Cartagena per partecipare alla Serie A spagnola e Sofia Raffaelli a Minsk per torneo internazionale,
ANCONA – Non c’è pace per il nuovo ospedale dell’Aspio. La ditta leader dell’Rti di aziende a cui sono stati affidati i lavori è in difficoltà economiche. Incertezza sul futuro del cantiere
ANCONA – La III Commissione consiliare regionale vorrebbe licenziare la pdl di riforma dell’Ente già mercoledì, ma i quattro Comuni ricadenti nell’area fanno ostracismo sull’allargamento del consiglio direttivo. Oggi, Legambiente e Italia Nostra hanno lanciato un appello alla Regione
FABRIANO – Sabato notte i poliziotti del Commissariato di Fabriano, durante i controlli alla movida, hanno scoperto che il pubblico esercizio del centro aveva violato l’ordine sindacale già notificato di non somministrare al pubblico alimenti e bevande. Rischia una sanzione massima di 3.098 euro