COVID – L’Italia divisa in zone di rischio. Nella nostra regione bar e ristoranti restano aperti fino alle 18, centri commerciali chiusi nel weekend. Attese le comunicazioni del Governatore Acquaroli
IL SINDACO Gabriele Santarelli stasera ha parlato di «un balzo in avanti di 49 contagi a fronte di 6 guariti» in sole 24 ore. Situazione sempre critica alla Rsa Vittorio Emanuele II
ANCONA – Da domani e fino al 4 dicembre didattica a distanza anche per l’università. Il punto con Sara Campanella, presidente dell’associazione Acu Gulliver: «Non è vero che nel 2020 hanno tutti un pc a casa». Il costo di avere una casa diventa «un peso se poi non se ne usufruisce»
COVID – Il governatore Francesco Acquaroli al termine del Consiglio regionale ha spiegato che il nuovo Dpcm preve la possibilità di adottare particolari restrizioni in zone a rischio: «Speriamo non sia necessario»
EMERGENZA – Il sindaco Simone Pugnaloni ha comunicato stasera i dati sottolineando che sono saliti a 140 i positivi dai 99 di ieri e a 390 le persone in quarantena come conseguenza di nuovi cluster di contagio isolati in diverse scuole
L’ANZIANA è di Ascoli, aveva patologie pregresse
CORONAVIRUS – L’annuncio dell’assessore regionale: «Ce ne restavano 9mila, con un’autonomia di pochi giorni. Il commissario Arcuri li manderà domani. L’obiettivo è arrivare a processarne 5mila molecolari, 1500 rapidi e 5500 antigenici rapidi al giorno»
L’ALLARME lanciato dall’associazione di categoria riguarda le Marche. Tra gli ambiti più colpiti, quello vitivinicolo duramente danneggiato dall’emergenza sanitaria
PANDEMIA – L’assessore Filippo Saltamartini ha annunciato l’assunzione del personale: «Diamo una risposta alle carenze riscontrate nei reparti». Chiesti medici militari per le strutture per anziani dove ci sono stati casi di Coronavirus
ANCONA – Secondo gli attivisti ancora una volta si è deciso di sacrificare i diritti e il futuro dei più giovani attivando la didattica a distanza «mentre con i pullman da turismo messi a disposizione dalle società private si sarebbero potuto soddisfare compiutamente le esigenze di trasporto degli studenti»