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Marche a corto di tamponi,
Saltamartini: «Ora ne arrivano 17mila»

CORONAVIRUS - L'annuncio dell'assessore regionale: «Ce ne restavano 9mila, con un'autonomia di pochi giorni. Il commissario Arcuri li manderà domani. L'obiettivo è arrivare a processarne 5mila molecolari, 1500 rapidi e 5500 antigenici rapidi al giorno»
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Filippo Saltamartini

 

«A seguito della nostra richiesta di implementare la dotazione di strumenti diagnostici il commissario Arcuri mi ha comunicato che 17mila tamponi molecolari e antigenici rapidi verranno inviati domani alla nostra Regione». Ad annunciarlo Filippo Saltamartini, assessore regionale alla Sanità. «Ne avevamo in riserva 9mila e processiamo ogni giorno poco meno di 2mila tamponi. Avevamo una autonomia di 4-5 giorni e, a seguito di numerose richieste, il Commissario ci ha comunicato l’invio della dotazione. Come già noto, abbiamo richiesto il considerevole aumento dei tamponi, in modo tale da raggiungere 5mila tamponi molecolari, 1500 molecolari rapidi e 5500 antigenici rapidi giornalieri. Inoltre, nell’ultima delibera di indirizzo, abbiamo dato mandato alla Suam regionale di diventare Soggetto Attuatore per acquistare, in autonomia, direttamente sul mercato, come prevede l’attuale legislazione, i materiali necessari per dotare le nostre strutture». Il problema dei tamponi nelle Marche non è solo numerico. Come ha sottolineato ieri la consigliera regionale Simona Lupini ci sono ritardi anche sul referto post tampone, che serve a comunicare ai diretti interessati la positività o meno del test. Su questo Lupini ha presentato un’interrogazione in Regione (leggi l’articolo).



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