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Aumentano i positivi a Osimo,
il sindaco: «I contagiati sono 99,
269 le persone in quarantena»

COVID - In pochi giorni il numero dei casi è raddoppiato e il primo cittadino invita al rispetto delle regole. Il medico Gilberta Giacchetti (liste civiche) chiede che il Comune si attivi per supportare le famiglie in isolamento con il servizio di pasto a domicilio, consegna farmaci, prenotazioni esami o per accompagnare ragazzi a scuola, al pulmino e per il disbrigo delle pratiche burocratiche
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«Ad oggi salgono a 99 i casi di positività e 269 il numero delle persone in isolamento domiciliare compresi i casi di Covid-19.

Il sindaco Simone Pugnaloni

In pochi giorni sono quasi raddoppiati – fa osservare il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – Cari concittadini il periodo davvero difficile è iniziato, solo rispettando le regole possiamo farcela. Quindi vi invito a mantenere il distanziamento sociale e ad indossare la mascherina, per evitare il peggio. Mi raccomando, sono obbligatori». Appena tre giorni fa i casi di contagio registrati infatti erano 60.

Gilberta Giacchetti (Liste civiche)

Anche Gilberta Giacchetti, medico dell’ospedale di Torrette ed ex assessore delle Liste civiche rileva che oramai siamo in piena seconda ondata del Covid 19.«Oltre all’informazione, il Comune deve dire cosa sta facendo per supportare questa situazione di difficoltà in parte legata alla salute (fortunatamente moltissimi casi possono essere gestiti a domicilio)e in larga parte legata all’isolamento – sottolinea la Giacchetti – che condiziona tutte le normali attività quotidiane personali e familiari. Riteniamo pertanto necessario che il Comune attivi a proprio carico (economico), nell’ambito dell’assistenza domiciliare, alcuni servizi (in sicurezza) a sostegno dei cittadini colpiti dal Covid 19 e/o in isolamento o quarantena per supportare quelle necessità che le famiglie non sono in grado di espletare a causa dell’isolamento: pasto a domicilio, consegna farmaci, prenotazioni esami, accompagnare ragazzi a scuola o al pulmino, disbrigo delle pratiche burocratiche, Covid 19 phone corner etc. E’ ora che sindaco esca da Palazzo e inizi ad adoperarsi per aiutare concretamente le famiglie “travolte” da una crisi socio-sanitaria senza pari».



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