TOLENTINO – Incubo in un istituto superiore dove una studentessa sarebbe finita nel mirino di due donne, entrambe ai domiciliari, che avrebbero dovuto aiutarla e invece, ha spiegato il colonnello Massimiliano Mengaini: «La ignoravano, si facevano i fatti loro, stavano al telefono. Se chiedeva di andare in bagno la facevano stare seduta. Le hanno pure buttato la merenda dalla finestra, usavano un linguaggio non consono, con bestemmie e offese. Evidenziavano che visto il suo handicap era inutile andasse a lezione»
CONVEGNO all’Hotel Federico II di Jesi “Marche. Il ruolo di Uni.Co. per l’economia e il credito a favore delle Pmi” al quale hanno portato il loro contributo, oltre al presidente Paradisi e al direttore Mariani, anche Regione Marche (il governatore Acquaroli, il vice Carloni e l’assessore Castelli), Sabatini (Camera di Commercio), Bichisecchi (Confindustria), Gregorini (Cna), Gasparoni (Confartigianato) e Polacco (Confcommercio)
TRAGEDIA – Giuseppe Emili è il cugino del 65enne morto a Bari: «E’ la fine peggiore che può fare un marinaio. Lui lavorava in mare da quando aveva 14 o 15 anni con l’imbarcazione della famiglia, che si era trasferita ad Ancona perché a Civitanova non c’era ancora il porto». La moglie, la sorella e le due figlie sono partite per il capoluogo pugliese per il riconoscimento
LA TESTIMONIANZA di Carmelo Sciascia, comandante del pontone: «il rimorchiatore ha imbarcato acqua ed è andato a fondo rapidamente». Come atto dovuto, hanno ricevuto l’avviso di garanzia Giuseppe Petralia, al comando del Franco P., e il legale rappresentante della società Ilma di Ancona, nonché armatore, Antonio Santini
TRAGEDIA – I racconti dei marinai sopravvissuti saranno fondamentali per capire cosa ha provocato l’affondamento del rimorchiatore partito da Ancona. La procura ha aperto un fascicolo per naufragio e omicidio colposo
TROVATI senza vita i corpi di Luciano Bigoni, 65enne originario di Civitanova e residente ad Ancona, Massimo Andrea Loi, 58enne sardo residente nel capoluogo e Ahmed Jelali, tunisino 63enne residente a Pescara. Capitaneria di Porto, Aeronautica, Marina Militare e Guardia di Finanza stanno proseguendo le operazioni di soccorso per trovare gli altri due componenti: il direttore di macchine Mauro Mongelli, 59enne di Molfetta e il concittadino nostromo Sergio Bufo di 60 anni. Il comandante Giuseppe Petralia, 63enne catanese, ricoverato all’ospedale Di Venere di Bari, verrà ascoltato non appena le sue condizioni di salute lo permetteranno. Fondamentale è infatti la sua testimonianza, insieme a quella degli 11 membri a bordo del pontone, per ricostruire quanto accaduto
DELL’EQUIPAGGIO del rimorchiatore partito dal porto di Ancona ‘Franco P’ fino a stasera era stato recuperato vivo solo il comandante. Il naufragio è stato definito «repentino». dall’ammiraglio Vincenzo Leone, vertice regionale della Guardia Costiera Puglia. Salve le persone a bordo del pontone: verranno ascoltate dagli inquirenti. La procura ha aperto un’inchiesta
ORGANIZZATI dal comitato coordinato dall’avvocato Giuseppe Villa. Primo appuntamento domani ad Ascoli, nel Maceratese incontri a Civitanova e Tolentino
CONVEGNO – Organizzato da Confcommercio, ha fato un identikit del turista nel 2022. Il governatore Acquaroli: «Le incertezze legate ai provvedimenti presi per il contenimento del Covid non hanno permesso una pianificazione come ci saremmo aspettati ma adesso ripartiamo, uniti e con una visione comune»
PAROLE di dolore espresse dal primo cittadino Valeria Mancinelli e dal presidente dell’Authority Vincenzo Garofalo per l’affondamento del Franco P. «Siamo sconvolti, vicinanza alle famiglie delle vittime»