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I dimenticati di via Saline
“Sei anni per rifare una strada”

ANCONA - Asfalti distrutti e viabilità interrotta dal cantiere dell’A14 a Casine di Paterno. Nonostante i ripetuti divieti e le sanzioni dei vigili urbani: quelle vie delle frazioni non potevano sopportare le tonnellate di camion e ruspe. I residenti sono esasperati. “Siamo stati abbandonati dal Comune” denuncia uno di loro, Mauro Marchetti. E non è il solo disagio
martedì 24 gennaio 2017 - Ore 10:54
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Strada interrotta ponte via Saline Ancona. Il cartello di protesta dei residenti: “Qui riposa l’ufficio tecnico del Comune”

strada interrotta ponte via Saline Ancona

Frazione isolata a causa dei lavori della terza corsia della A14, sale la rabbia del centinaio di residenti di via Saline. Senza illuminazione pubblica e senza la rete del metano, alcuni hanno dovuto allacciarsi all’acquedotto a spese proprie e, come se non bastasse, da quando sono iniziati i lavori di ampliamento dell’autostrada, i residenti di via Monteferro in zona Sappanico sono anche senza la strada di collegamento con Ancona. Per questo sono costretti ad allungare i propri tragitti di chilometri per poter arrivare a destinazione. Una situazione che si trascina ormai da 6 anni, dall’inizio dei lavori a Casine di Paterno per realizzare la terza corsia dell’A14. Un danno economico lamentato più volte anche dalle piccole imprese e dagli agricoltori della zona associati a Confapi, costretti a deviare verso Barcaglione con i propri mezzi per trasportare i prodotti al consorzio agrario. Alcuni residenti arrivano a caricarsi in auto i sacchetti di immondizia per lasciarli nei cassonetti di Falconara, talmente è largo il giro a cui sono costretti per arrivare in città e raggiungere Torrette. Il motivo dei disagi? La chiusura del ponte di via Saline che collegava via Monteferro e Sappanico con la frazione di Casine di Paterno. Strade distrutte e viabilità interrotta a causa del passaggio dei mezzi pesanti diretti al cantiere dell’A14. Nonostante i ripetuti divieti e le sanzioni dei vigili urbani: quelle vie delle frazioni non potevano sopportare le tonnellate di camion e ruspe. “Siamo stati abbandonati dal Comune” denuncia uno dei residenti, Mauro Marchetti. Da Palazzo del Popolo la replica: il ponte di via Saline è in fase di appalto, costo a cui parteciperà la società Autostrade. Troppo poco e troppo tardi per gli abitanti di via Monteferro. “Ci sono voluti 6 anni e ancora stiamo aspettando. Per cittadini e aziende che pagano regolarmente le tasse tutto questo è davvero sconfortante” conclude esasperato Marchetti. Un disservizio che si è aggiunto ai tanti disagi vissuti dalla frazione: lunghi tratti delle strade sono senza illuminazione pubblica, le case non sono raggiunte dalla rete del metano, con la conseguenza che gli abitanti devono rifornirsi del più costoso Gpl per il riscaldamento, anche a costo di migliaia di euro all’anno, e nemmeno l’acquedotto è arrivato nelle abitazioni di tutti. Alcuni hanno dovuto pagare di tasca propria i lavori di allaccio alla rete idrica.

(E.Ga.)

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