facebook rss

Vertenza Tecnowind,
serve il sostegno delle banche
Regione pronta ad intervenire

ANCONA - Doppio vertice nel capoluogo, sindacati e lavoratori ricevuti dal presidente Ceriscioli e dal prefetto D'Acunto. L'impegno della Giunta regionale a mettere in campo tutte le azioni necessarie per facilitare il percorso con gli istituti di credito. Il sindaco di Fabriano Sagramola: "Senza liquidità il percorso avviato per uscire dallo stallo potrebbe essere vano"
martedì 14 Marzo 2017 - Ore 19:09
Print Friendly, PDF & Email

L’incontro in Regione sulla vertenza Tecnowind, a margine del Consiglio regionale

 

Doppio vertice oggi (14 marzo) ad Ancona, in Regione ed in prefettura, sulla situazione Tecnowind di Fabriano. Le organizzazioni sindacali, insieme ad una delegazioni di lavoratori e rappresentanti delle aziende terziste, hanno incontro a Palazzo Leopardi il presidente della Giunta, Luca Ceriscioli, quello del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, l’assessore al Lavoro Loretta Bravi, il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola. Durante il confronto in Regione sono stati delineati i molteplici problemi che gravano sull’azienda di cappe aspiranti, presente sul territorio anche con un notevole indotto. I 289 operai, da due mesi senza stipendio, sono al settimo giorno di presidio. Dieci anni fa i primi problemi, che si sono ulteriormente acuiti nell’ultimo periodo. Tutto questo nonostante ordini significativi che non possono essere evasi per mancanza di liquidità, anche perché da parte delle banche non ci sono state le risposte attese. Il sindaco Sagramola ha sottolineato come «Senza il sostegno delle banche, il percorso che è stato attivato per uscire dallo stallo potrebbe essere vano». La Giunta regionale ha assicurato il monitoraggio della situazione e la messa in essere di tutti gli interventi opportuni, soprattutto per quanto riguarda la strada da seguire con gli istituti di credito.

Concluso il summit in Regione, sindacati e lavoratori si sono recati a Palazzo del Governo, dove sono stati ricevuti dal prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto.

Il doppio vertice di oggi nel capoluogo fa seguito all’incontro di ieri (13 marzo) a Milano tra Cda dell’azienda e banche, dal quale non sono emerse soluzioni per far fronte allo stato di crisi.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X