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Google arriva alla Mole
per il festival su arte e impresa

ANCONA – Da mercoledì 3 a sabato 6 parte “Art+ Business = Love (?)”. Quattro giorni di incontri e confronti tra artisti e imprenditori sulle imprese creative. Tra i relatori anche la community di startuppers della Silicon Valley . “Vogliamo un nuovo Rinascimento” spiega Fabrizio Bomba di Sineglossa Creative Ground
sabato 29 Aprile 2017 - Ore 11:42
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La presentazione del festival

 

Una delle immagini promozionali ideate per il festival

 

 

Nasce ad Ancona il primo festival italiano dedicato alla relazione tra arte e impresa. Da mercoledì 3 maggio a sabato 6 maggio, alla Mole l’appuntamento con Art + Business = Love (?), quattro giornate all’insegna di un nuovo rinascimento in cui artisti e imprese, competenze tecniche ed umanistiche si incontrano per generare soluzioni innovative. “Si tratta di un Festival pionieristico che mette insieme anime diverse della comunità, sarà come trovarsi all’interno di una corte rinascimentale: artisti, imprese, scienziati, associazioni, enti pubblici, fondazioni e università” così lo descrive Federico Bomba, presidente di Sineglossa Creative Ground e direttore artistico del festival. “È la prima volta in Italia che si concepisce un evento così ambizioso per un pubblico vasto, di non addetti ai lavori: l’arte è una pratica di trasformazione del reale e in quanto tale può essere produttrice di innovazione sociale e di crescita economica”. Tra gli appuntamenti c’è anche Startup Grind, il progetto internazionale di Google for Entrepreneurs per “educare, ispirare e connettere” gli imprenditori di tutto il mondo, arriva per la prima volta nelle Marche. La più grande community per imprenditori, startuppers e tech lovers del mondo, con sede nella Silicon Valley, trova casa nelle Marche per iniziativa dei quattro incubatori di imprese The Hive di Ancona, BpCube di Pesaro, JCube di Jesi e Hub21 di Ascoli, che lo scorso febbraio hanno preso parte alla Global conference di Redwood con 50 startuppers della regione.
Startup Grind Ancona debutterà il 3 maggio alla Mole, primo di una serie di “talk” mensili che mettono a confronto nuove realtà di business.
La manifestazione è patrocinata e sostenuta da Regione Marche e Comune di Ancona, in collaborazione Fondo Mole Vanvitelliana; partner sono l’azienda Luciana Mosconi, Museo Tattile Statale Omero, la Fondazione Ermanno Casoli, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli studi di Macerata, Poliarte Ancona, le fondazioni bancarie di fUnder35; partner internazionali sono Startup Grind e Google for Entrepreneurs. Il main sponsor del festival è l’incubatore di start up The Hive. Gli altri sponsor sono il SeePort Ancona, Marche Maraviglia, La Fonte e Sida Group. Media partner il Giornale delle Fondazioni.

 IL PROGRAMMA

Si inaugura mercoledì 3 maggio alle 18 alla Sala Conferenze del Museo Omero con l’Opening Conference sul tema “Art For Business: arte e imprese per un Nuovo Rinascimento”, in cui modelli e buone pratiche chiariscono come la competitività e il potenziale innovativo delle imprese siano accresciuti dall’intervento degli artisti; prendono parte all’incontro Sebastiano Di Diego CEO di Network Advisory, Alessia Tripaldi responsabile art&business di Sineglossa Creative Ground, Raimondo Orsetti dirigente Turismo Cultura e Attività Produttive della Regione Marche, Deborah Carè e Marcello Smarrelli direzione organizzativa e artistica di Fondazione Ermanno Casoli.

Dalle 19,30 alle 22 al Magazzino Tabacchi nell’ambito della mostra Ecce Homo appuntamento con il vernissage della mostra “Ecce Luciana”, con le installazioni di Annaclara Di Biase per l’azienda Luciana Mosconi: si tratta di un prezioso intervento di art&business realizzato appositamente per il Festival in collaborazione con l’azienda Luciana Mosconi, eccellenza alimentare marchigiana e brand oggi conosciuto in tutto il mondo. L’esposizione è l’esito di un workshop sulla cultura aziendale dedicato all’azienda, i cui rappresentanti sono stati coinvolti in una caccia al tesoro mirata ad associare le opere Ecce Homo ai prodotti alimentari a partire dalle qualità della pasta Luciana Mosconi: ruvida, tenace, marchigiana. A partire dalle suggestioni prodotte dai partecipanti, l’artista Annaclara Di Biase ha trasformato la brand identity in opere d’arte, realizzando uno storytelling composto da installazioni e testi critici in cui la pasta Luciana Mosconi entra in dialogo con alcune delle opere dei grandi maestri ospitati dalla mostra.
La mostra resterà aperta per tutta la durata del Festival, dalle 10 alle 13 e dalle  16 alle 21; l’ingresso è gratuito in occasione del vernissage.
Dalle 19 alle 22, Aula Didattica della Mole Vanvitelliana, sarà proiettato “The Game”, film realizzato dall’artista Danilo Correale quale vincitore della XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, e fra le opere d’arte più significative prodotte dalla Fondazione Casoli. Nella performance, i dipendenti di tre aziende storiche del territorio senese diventano protagonisti di una partita di calcio a tre porte, usato come strumento per superare lo spirito di competizione che caratterizza il calcio tradizionale. Lo stesso film sarà replicato il 4, 5 e 6 maggio dalle 10,30 alle 21, con ingresso gratuito.
Alle 20,30, incontro di Startup Grind, community su scala globale fondata da Google for Entrepreneurs: intervengono Enrico Pandian fondatore di Supermercato24 e Federico Bomba, direttore di Sineglossa Creative Ground, modera Frank Hysa CIO di The Hive-Startup Incubator e Chapter Director di Startup Grind Ancona. L’evento, a pagamento, comprende una cena e un talk.

Giovedì 4 maggio dalle 10 alle14, Sala Boxe, l’exhibition “Intelligenza Addominale – 5 artisti per 5 start up: il processo artistico applicato all’impresa”. Cinque artisti – Alessio Ballerini, Fabrizio Carotti, Giacomo Giovannetti, Jonathan Soverchia, Ferdinando Vaselli – lavorano in tempo reale con cinque start up incubate da The Hive – APR Italia, App2Gym, Collabobeat, Mashcream, Whole Kombucha – offrendo ai visitatori la possibilità di “spiare” un incontro tra Arte e Impresa in continua trasformazione.
Dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, dal 4 al 6 maggio, nella corte interna della Mole (Tempietto di San Rocco) “Pangea” di Federico Delfrati a cura di Butik Collective, installazione di art&technology che si serve dei visori VR per un’opera d’arte relazionale in cui gli spettatori, scambiandosi il testimone, compieranno un giro completo intorno alla Terra.
Dalle 10 alle 21, ogni giorno e fino al 6 maggio, nella Sala Boxe, il pubblico è invitato a interagire con le esperienze multimediali allestite nella Interaction Room: il videogioco arcade Project Starship X di Matteo Gonano per Panda Indie Studio, il videogame “Ratatatronic” di Ratatà Festival, “Pixel – Digital Renaissance” digital paintings di Federico Lombardo, Clay to Clay – 3d sculpture printing di Emilio Antinori – Wasp, e il video “Vacuità” scaturito dall’intervento art&business curato da Fusion Art Center. Sempre nella Sala Boxe, appuntamento fino al 6 maggio con le performance il “Robot disegnatore” installazione di Nicole Voltan a cura di Butik Collective (dalle 15 alle 18), e “Clay2Clay” happening art&business di scultura digitale e stampa 3d dell’argilla con Design for Craft e Daniele Danko Angelozzi + Wasp a cura di Emilio Antinori (dalle ore 16 alle ore 21).
Alle 11,30, nella Sala conferenze Museo Omero, il Talk su “Maker Economy: arte e fabbricazione digitale per una nuova visione economica” con Massimo Moretti visionario fondatore di WASP che ha portato alla realizzazione della Big Delta, la stampante 3D più grande al mondo.
Dalle 15 alle 17, il secondo piano del Foyer dell’Auditorium, avrà luogo il workshop Laboratorio di disegno brutto, curato da Alessandro Bonaccorsi (per prenotarsi scrivere a [email protected]).
Alle 16 (Sala conferenze Museo Omero) l’incontro su “Ovidio e Robotica – Le Metamorfosi 4.0” con Massimo Temporelli, docente di Antropologia e Sociologia allo IED di Milano e creatore di FabLab Milano.
Segue alle ore 17,30 (Sala Boxe) il Vernissage di “Pixel – Digital renaissance”, esposizione a cura di Federico Lombardo, ed il Talk “La pittura incontra il digitale: nuove estetiche e nuove poetiche”.
Alle ore 19 (Sala conferenze Museo Omero), il Talk su “Arte e scienza: così lontane, così vicine” con l’artista visivo Cesare Pietroiusti e lo scienziato Maurizio Biasini, Professore di fisica all’Università di Perugia. (I talk e il workshop del 4 maggio sono stati realizzati con la consulenza di Serena Fagnocchi).

Venerdì 5 maggio il festival si apre alle 10 nel Foyer dell’Auditorium (secondo piano) con il workshop “Design thinking, prototyping with experiences: creatività applicata alle imprese”, a cura della physical interaction designer Paola Tognazzi, che prosegue anche la mattina di sabato 6 maggio; per partecipare a questo workshop è necessario prenotare a [email protected].
Dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17 nella Sala Boxe Maison22 incontra 15 artisti per il suo nuovo progetto di art&business dal titolo “Homemade Design” (per candidare il proprio portfolio scrivere a [email protected]).
Alle ore 11,30 (Sala conferenze Museo Omero), il Talk “I videogiochi come esperienza artistica”, in cui verrà presentato da Neko8Games il primo videogioco in stop motion mai realizzato.
A seguire, dalle ore 12 e alle ore 15, il Workshop “L’università incontra Intelligenza Addominale: Visita guidata per Contamination Lab di Macerata e di Ancona” con Alessia Tripaldi di Sineglossa.
Alle ore 17 (Sala conferenze Museo Omero) il Talk “I visori VR come esperienza artistica”, con Luca Prasso chief officer di Google Spot Light Stories, settore di Google che si occupa di contenuti per visori Vr, che ha appena realizzato il cortometraggio Pearl, candidato agli Oscar.
“Art+Business=Love?” è il tema del Talk delle ore 18,30 presso la Sala conferenza Museo Omero, ovvero… “Conferenza spettacolo sulla tormentata relazione amorosa tra A e B” con l’on. Irene Manzi firmataria della proposta di legge sulle imprese culturali e creative, Catterina Seia di Fondazione Fitzcarraldo e Il Giornale delle Fondazioni, Paola Tognazzi artista di Wereable Objects, e con l’illuminante intervento di Andrea Cosentino, apprezzato drammaturgo attore e regista teatrale.
Alle ore 21,15 (Sala Boxe) “Vacuità”, la Performance musicale art&business di Aisha Ruggieri e Paoul Calzature a cura di Fusion Art Center.

Sabato 6 maggio, proseguono gli workshop, la mostra “Ecce Luciana” di Annaclara Di Biase e Luciana Mosconi al Magazzino Tabacchi a cura di Sineglossa Creative Ground, l’Interaction Room alla Sala Boxe, il film “The Game” di Danilo Correale a cura di Marcello Smarrelli per Fondazione Ermanno Casoli, le installazioni. Alle ore 17 presso il Tempietto di San Rocco nella Corte della Mole Vanvitelliana, l’Exhibition ed il Talk Itinerante “Mut-azioni. Riflessioni tra arte e scienza” a cura di Butik collective, con le performance “Pangea” di Federico Delfrati e “Robot disegnatore” di Nicole Voltan. Gran finale al Porto di Ancona con “Portobello”: musica, street food, enogastronomia, mostre, allestimenti, handmade e design.

Per maggiori informazioni
www.abfestival.it
www.sineglossa.it
[email protected]

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