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Sit in dei pompieri in prefettura,
Conapo: “Il governo ci toglie risorse”

ANCONA - I vigili del fuoco del sindacato autonomo hanno manifestato in piazza del Papa per dire no alla divisione del fondo previsto per gli operativi con il personale che sta in ufficio e maggiori risorse finanziarie per equiparare gli stipendi a quelli delle forze di polizia.
lunedì 22 Maggio 2017 - Ore 13:39
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La protesta del Conapo sotto la Prefettura

 

Antonio Brizzi

 

No alla divisione del fondo previsto per i vigili del fuoco con il personale amministrativo e maggiori risorse finanziarie per equiparare gli stipendi a quelli delle forze di polizia. Sono scesi in piazza questa mattina, con queste richieste, i pompieri del Conapo. Ad Ancona una rappresentanza di 45 vigili, sotto la prefettura, in piazza del Papa, per un sit in di protesta culminato con la consegna del documento al vicario del prefetto (il rappresentante del governo era fuori città per un impegno istituzionale) che lo farà pervenire direttamente al ministro dell’Interno Marco Minniti e al presidente del consiglio Paolo Gentiloni. In uno striscione tutto il loro malcontento: “Il governo ci toglie risorse importanti”. «C’è ancora tempo affinché si cambi la scelta – spiega Mirco Luconi, segretario provinciale e regionale del Conapo – non vogliamo che i 103 milioni di euro stanziati per il corpo vengano mal distribuiti includendo negli adeguamenti anche il personale d’ufficio, quello amministrativo ma solo il personale operativo. Le risorse già sono insufficienti e mancano 50 milioni di euro ma avevamo già considerato apprezzabile lo sforzo dei 103 milioni». La protesta, che si è svolta in contemporanea sotto le prefetture di tutta Italia, è stata organizzata in vista dell’approvazione del decreto di riforma del corpo nazionale dei vigili del fuoco, prevista nei prossimi giorni. «Dal 15 maggio – continua Luconi – quando si sono interrotte le trattative, il nostro segretario generale Antonio Brizzi fa lo sciopero della fame, sotto il palazzo del Viminale, a Roma. Questa protesta è anche in solidarietà a lui». Sul documento sono state riportate le due richieste: il no alla divisione del fondo previsto per i vigili del fuoco con il personale amministrativo e maggiori risorse finanziarie per equiparare gli stipendi a quelli delle forze di polizia. In sostanza disparità che vanno da 300 euro netti al mese con punte di 600-700 euro per i gradi più alti. Nella provincia di Ancona sono un centinaio gli iscritti al Conapo mentre a livello nazionale si contano 380 aderenti.

(Mar. Ve.)

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