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Auto contro scooter sull’asse:
muore finanziere,
padre di due bimbi

ANCONA – Claudio Di Matteo, 42 anni, tornava a casa dopo il turno di lavoro al comando provinciale. Si è scontrato con una Lancia Y guidata da una 73enne. A bordo dell’auto i nipoti dell’avvocato Maurizio Barbieri. Fatale l’impatto con il guardrail. Ipotesi inversione ad U della vettura, prima dell’urto
martedì 23 maggio 2017 - Ore 18:09
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Lo schianto sull’asse dove ha perso la vita il finanziere

 

Claudio Di Matteo

 

di Marina Verdenelli

(Foto Giusy Marinelli)

Schianto in scooter sull’asse nord sud, morto un finanziere di 42 anni, Claudio Di Matteo. L’uomo, padre di due bimbi, in servizio come appuntato scelto al comando provinciale della guardia di finanza di Ancona, tornava a casa dopo aver finito il suo turno di lavoro. Era diretto ad Osimo, dove abitava. Superata la seconda galleria di Brecce Bianche, poco dopo le 17, si è scontrato con una Lancia Y guidata da una 73enne, M. L. A. . In auto con la donna due bambini, i nipoti dell’avvocato Maurizio Barbieri, che è arrivato poco dopo sul posto per sincerarsi sulle loro condizioni. Dai primi rilievi entrambi i mezzi procedevano in direzione sud. Sull’asfalto i segni di una frenata di almeno dieci metri. E’ stata fatta dallo scooter prima di finire contro la vettura. L’impatto è avvenuto nella corsia di sorpasso. Non è escluso che l’auto tentasse una inversione ad U. A quella altezza c’è un passaggio tra le due corsie di marcia, lo spartitraffico che divide i due sensi è assente. Violento lo scontro con il 42enne. Le condizioni del finanziere, che avrebbe compiuto 43 anni il 14 luglio, sono apparse subito gravissime.

L’avvocato Maurizio Barbieri

“Stavo facendo rifornimento ad un cliente – racconta Antonio Alfano, benzinaio della stazione di servizio Anconoil, a pochi metri di distanza da dove è avvenuto lo scontro – quando ho sentito un forte botto. Mi sono girato per guardare la strada e ho visto un uomo sbalzato in aria e piombare sopra il guardrail. Il cliente a cui stavo facendo il pieno mi ha detto che era un medico ed è andato subito a soccorrerlo. Io ho pensato a chiamare il 118 avvisandoli che c’era stato un incidente grave”.

Antonio Alfano

In quel momento stava transitando anche una ambulanza della Croce rossa e l’equipaggio è sceso per prestare i soccorsi. Anche una donna medico si è trovata sul posto. Il finanziere è stato rianimato a lungo. In volo si è alzata l’eliambulanza e con il verricello è stato fatto scendere il medico del 118. Sul posto anche la Croce gialla. Inutile il massaggio cardiaco proseguito tra le due sbarre del guardrail, a terra, dove il 42enne è piombato dopo l’urto. Difficile in un primo momento risalire alle generalità perché il portafoglio è stato trovato a metà, con la patente finita a molti metri di distanza. Dal libretto di circolazione dello scooter, un Beverly 250 della Piaggio, si è risaliti al nome e cognome. Sono stati poi i colleghi finanzieri, arrivati sul posto quasi due ore dopo l’incidente, a riconoscere il corpo. I nipoti dell’avvocato sono stati portati via, stanno bene. Per loro tanto spavento.

Sotto choc la 73enne, la tata dei bambini, medicata sull’ambulanza della Croce Rossa rimasta sul posto e poi ripartita con la paziente a bordo. La donna è stata portata all’ospedale di Torrette per accertamenti. Chiuso per quasi tre ore il tratto dell’asse dalla Baraccola a Brecce Bianche, in entrambi i sensi di marcia. Poco prima delle 20 il corpo del finanziere è stato portato via, all’obitorio dell’ospedale di Torrette a disposizione della magistratura. Di Matteo, nato in Svizzera, arrivava dalla provincia di Chieti, dove risiede la sua famiglia, ma da anni lavorava ad Ancona. Prima era stato nei baschi verdi poi alla sezione comando, del comando provinciale, negli uffici amministrativi. Lascia una compagna, rintracciata a Chieti dai colleghi abruzzesi che sono andati ad avvisarla di persona, e due bimbi piccoli, uno di pochi mesi e l’altro di poco più di un anno. Oggi aveva finito il turno alle 17 quando in sella al suo scooter stava tornando ad Osimo, dove abitava. L’asse è stato riaperto interamente attorno alle 20,30. Forti le ripercussioni sul traffico con code in entrata e in uscita dalla città. L’assessore Stefano Foresi, rimasto bloccato nel traffico, ha raggiunto il luogo dell’incidente per verificare cosa era accaduto.

(Servizio aggiornato alle 22,40)

I colleghi finanzieri arrivati sul posto

 

L’assessore Stefano Foresi

 

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