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Sette anni dopo nessuna notizia
sulla scomparsa di Cameyi Mosammet

PENELOPE ONLUS - La mattina del 29 maggio 2010 la 15enne di origini bengalesi non arrivò mai alle medie ‘Marconi’ di Ancona. Nelle Marche mancano all’appello 567 persone, 20 sono i cadaveri non identificati e censiti al 30 giugno 2016
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Cameyi Mosammet

Il 25 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei minori che scompaiono senza lasciare traccia. “Nelle Marche negli ultimi quarant’anni sono scomparse più di 500 persone- ricorda in una nnota l’associazione Penelope Marche onlus che si occupa di offrire sostegno alla famiglie di chi si è volatilizzato nel nulla – Secondo i dati forniti nella XV ͣRelazione semestrale a cura dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse in Italia sono da ricercare 36.902 persone (dal 1 gennaio 1974 al 30 giugno 2016). 23.826 sono i minorenni scomparsi (1.945 italiani e 21.881 stranieri). Nelle Marche mancano all’appello 567 persone, 20 sono i cadaveri non identificati nella nostra regione censiti al 30 giugno 2016. La data del 25 maggio nasce per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio 1979 e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno al fine di non dimenticare lanciando, altresì, un messaggio di solidarietà e speranza ai genitori e familiari che non hanno più notizie dei loro cari. Anche nelle Marche nel 1979 sparì un minore: il piccolo Sergio Isidori che a soli 5 anni e mezzo scomparve misteriosamente da Villa Potenza. Ad oggi rimane tra i casi in Italia tutt’ora insoluti”.

Angelo Ivan Pegan

Penelope Marche ricorda anche, in occasione del settimo anniversario dalla scomparsa, Cameyi Mosammet, 15 anni, di origini bengalesi che dalla mattina del 29 maggio 2010, giorno in cui doveva recarsi alla scuola media ‘Marconi’ di Ancona, fa perdere le proprie tracce. Sono stati ipotizzati vari scenari: un allontanamento volontario, un rimpatrio forzoso in Bangladesh, l’affidamento ad un’altra famiglia di connazionali, un sequestro finito tragicamente. In prima battuta gli investigatori della Squadra Mobile di Ancona avevano pensato che la ragazza si fosse allontanata da casa per contrasti con il fratello che non apprezzava il suo modo di comportarsi troppo occidentale. Il mistero si era infittito pochi giorni dopo la sparizione dalla 15enne, quando sul social network Myspace era stato pubblicato un video dove Cameyi baciava un connazionale ventenne che abitava a Porto Recanati nel mega-condominio Hotel House. L’analisi sui tabulati dell’utenza telefonica della ragazza, uscita di casa solo con il cellulare, senza soldi e documenti, avevano confermano la sua presenza sulla riviera maceratese nei giorni della scomparsa. Perquisendo l’appartamento del ragazzo, gli investigatori avevano ritrovato un cuscino intriso di sangue e un cappello da cowboy appartenuto alla 15enne.  “Ad oggi – prosegue la nota della onlus- da parte degli organi inquirenti, non si è ancora giunti ad una idonea pista perseguibile al fine del suo rintraccio. L’associazione, da subito vicina ai familiari di Cameyi, continua ad affiancare la famiglia attraverso la tutela legale gratuita per mezzo dell’avvocato Luca Sartini. I vertici dell’Associazione avevano posto all’attenzione del caso della giovane bengalese scomparsa anche il Ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge”.

Ma rimangono ancora avvolti da mistero i casi di Giancarlo Bonaventura (scomparso a Pesaro il 9 gennaio 1978); Stefano Caraceni (scomparso a Macerata il 6 gennaio 1980); Terenzio Cecchini (scomparso a Pesaro il 23 giugno 1994); Tiziana Ricciarelli (scomparsa a Urbino il 25 giugno 1996); Rosanna Ghiselli (scomparsa a Urbino il 25 maggio 2002); Paolo Spegne (scomparso a Loreto il 12 agosto 2005); Saverio Simonetti (scomparso a Penna San Giovanni il 22 agosto 2010); Ivan Angelo Pegan (si imbarca dal porto di Ancona il 15 giugno 2013 per Durazzo – Albania); Carla Rovaldi (scomparsa a Fano il 21 febbraio 2015); Luca Palombarini (scomparso a San Severino Marche il 6 marzo 2015); Ines Sposetti (scomparsa a Massa Fermana il 7 agosto 2015).

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