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Bacci riparte da tre assessori certi

JESI – Il sindaco al secondo mandato ha già confermato mezza giunta dell’esecutivo uscente. “Questa enorme fiducia va ripagata” commenta. Ecco come sarà formato il Consiglio comunale
lunedì 12 Giugno 2017 - Ore 13:31
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I festeggiamenti nella sede di Jesiamo

di Emanuele Garofalo

Dice di aver aspettato lo spoglio a casa, a guadare una partita della primavera dell’Inter, ma già dopo poche sezioni scrutinate era palese il vantaggio sugli avversari. Alle 2.30 di notte e con appena dieci seggi scrutinati su 41 erano arrivate le congratulazioni del principale sfidante Pirani. E da qui è partita la festa fino all’alba nella sede della civica Jesiamo, quando è arrivato il sindaco per il secondo mandato Massimo Bacci. “Il risultato di queste elezioni mi rende davvero orgoglioso – commenta oggi Bacci -. Abbiamo ricevuto un gratificante riconoscimento per il lavoro svolto in questi cinque anni. Contestualmente, però, mi dà, anzi ci dà, grandissima responsabilità, da oggi ai prossimi cinque anni, perché questa enorme fiducia va ripagata. Oggi festeggiamo e recuperiamo le forze. Da domani ci rimetteremo con testa e cuore sulle questioni che interessano la città per fare del nostro meglio”. Bacci riparte subito con tre assessori certi e un quarto in pole. Si tratta degli assessori uscenti Cinzia Napolitano (Ambiente), Luca Butini (Cultura) e Ugo Coltorti (Sport, commercio, turismo), sono questi i nomi che avevano riconfermato la loro disponibilità ad un secondo mandato in giunta e che alla vigilia del voto il sindaco aveva confermato, “forse con deleghe ampliate”. Il quarto potrebbe essere Marisa Campanelli, che si sarebbe riservata di dare una risposta al sindaco. Per Bacci si è trattato di un plebiscito, il risultato finale parla di 10.781 preferenze, il 59,48% del totale, il primo dei suoi 5 inseguitori, il candidato Pd Osvaldo Pirani, è staccato a 3.084 schede, il 17%. Il sindaco uscente non ha sofferto il crollo dell’affluenza (dal 64% del 2012 al 57% di questo fine settimana), anzi è riuscito ad arrotondare il bottino di oltre 2 mila preferenze in più rispetto al primo mandato, quando vinse al ballottaggio su Augusto Melappioni con 8.203 voti (51,13%) contro i 7.840 voti (48,87%) del candidato Pd.

Così la divisione dei seggi del Consiglio comunale. Alla maggioranza, 15 seggi su 24. Per la lista Jesiamo entrano 6 consiglieri: Paola Lenti (306 preferenze), Marialuisa Quaglieri (287), Ugo Coltorti (281), Daniele Massaccesi (258), Martino Lombardi (154), Lorenza Fantini (140). Cinque seggi alla lista JesInsieme: Michele Caimmi (129 voti), Tommaso Cioncolini (128), Maria Chiara Garofoli (122), Maurizio Barchiesi (108), Sandro Angeletti (88). Tre consiglieri a Patto x Jesi: Lindita Elezi (235), Giancarlo Catani (92) e Giannina Pierantonelli (89). Uno scranno per la lista Insieme Civico che va a Marco Giampaoletti con 203 preferenze. All’opposizione i restanti 9 seggi: sono eletti come candidati sindaco Osvaldo Pirani (Pd), Samuele Animali (Jesi in Comune), Luca Bertini (M5S), Silvia Gregori (Lega Nord). Per il Pd scattano altri tre seggi: Lorenzo Fiordelmondo con 144 voti e Andrea Binci con 134 schede, poi c’è da risolvere un caso per il terzo posto del Pd. E’ un testa a testa con 130 schede tra Alessia Polita e Emanuela Marguccio. Altri due seggi scattano invece per Jesi in Comune: sono Agnese Santarelli con 171 voti e Francesco Coltorti con 109.

Bacci in strada con i suoi sostenitori

La festa nella notte alla sede di Jesiamo con il sindaco Bacci

Jesi, Massimo Bacci stravince: sfiora il 60%

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