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Ex Centrale del Latte,
la variante riparte da zero

ANCONA – Decaduta la proposta avanzata dalla giunta, se ne torna a discutere in Consiglio comunale. Il M5S chiede l’uso scolastico, il Pd allarga a tutti gli usi, tranne il centro commerciale osteggiato dai residenti
mercoledì 14 Giugno 2017 - Ore 17:33
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Il M5S parla di una prima “vittoria”. Ora la variante per il futuro della Centrale del Latte è tutta da rifare. E in commissione urbanistica sono arrivate le prime proposte. Si parte da un dato certo: il cambio d’uso approvato dalla giunta Mancinelli è tecnicamente “decaduto”. Sono scaduti infatti i termini entro cui la variante doveva essere portata avanti per gli atti conseguenti. Il sindaco Mancinelli aveva annunciato lo stop del documento, in seguito alle proteste dei residenti e dell’associazione Torrette Stop al Degrado, che si sono opposti al centro commerciale come nuovo attrattore di traffico per il quariere già in apnea. Il congelamento dell’atto ha portato di fatto alla cancellazione della variante che prevedeva la possibilità di nuovo commercio e residenze, per chi acquisterà l’ex Centrale del Latte. L’ufficialità è arrivata nella commissione urbanistica riunita ieri pomeriggio dal presidente Matteo Vichi, dove sono state discusse le prime mozioni per il futuro dell’immobile comunale: una avanzata dal M5S e una del Pd a nome della maggioranza. Il M5S insiste sull’uso scolastico dell’immobile, nell’ottica di un ampliamento dell’istituto tecnico Volterra – Elia con l’accorpamento e una riunione a Torrette delle classi del Nautico, che ad oggi sono rimaste in via Lungomare Vanvitelli. Il Pd invece rilancia sulla concessione di usi che sia più ampia possibile, comprese le destinazioni scolastiche o pubbliche, ma anche piccolo commercio, ad esclusione solo del commercio oltre i 2.500 mq, di fatto i supermercati e i centri commerciali. “Vittoria, per ora” commenta il capogruppo M5S Andrea Quattrini, ringraziando “i gruppi di opposizione M5S e 60100 che diedero l’allarme, i residenti di Torrette non si troveranno quel centro commerciale, con il relativo incremento di traffico e di concorrenza per i piccoli commercianti, che voleva realizzare la sindaca Mancinelli all’insaputa del quartiere. Un ringraziamento va anche al Comitato di residenti che ha organizzato varie assemblee pubbliche sempre molto partecipate”. Ora la discussione si riapre, l’opposizione promette di mantenere alta l’attenzione, concentrandosi anche sul sottopasso di Torrette verso la spiaggia, che secondo la minoranza sarebbe potuto sparire con i progetti di riqualificazione dell’ex Centrale del Latte.

(E. Ga.)

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