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Investimenti nei servizi, assunzioni e
ricadute economiche sul territorio:
il bilancio sociale di Astea

OSIMO - Risorse per il miglioramento della rete idrica ed elettrica. Massima attenzione sulla sicurezza e nei controlli per la qualità delle acque. Aumenta la quota dei rifiuti trattati e l'occupazione. Il quadro tracciato da Fabio Marchetti e Massimiliano Belli, amministratore delegato e direttore generale dell'azienda
venerdì 7 Luglio 2017 - Ore 18:57
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(foto d’archivio)

 

Investimenti per oltre 9,6 milioni sulla rete idrica ed elettrica, in aumento rispetto al 2015 (7,3 milioni). Massima attenzione alla sicurezza ed alla rapidità e all’efficienza dei interventi in casi di guasti. Trenta minuti è il tempo medio di risposta per le urgenze e controlli sulla qualità dell’acqua potabile di 6 volte superiori a quelli imposti dalla legge (1.080 su 168 obbligatori) e verifiche costanti sullo stato di depurazione delle dieci fontane pubbliche del territorio di Ancona e Macerata. Sono alcuni dei numeri del bilancio sociale 2016 di Astea, presentati oggi (7 luglio) dall’amministratore delegato e dal direttore dell’azienda, Fabio Marchetti e Massimiliano Belli.

Solo sulla rete elettrica – illustrano i due manager – sono stati investiti 3,5 milioni al fine di migliorare la continuità del servizio. Inoltre a Recanati è stata completata la riqualificazione dell’illuminazione pubblica con conseguente programma di risparmio energetico. Anche la centrale di cogenerazione è stata rinnovata all’insegna della massima efficienza. Negli acquisti al centro delle attenzioni dell’azienda c’è l’economia del territorio. Il 50% della voce di spesa per acquisti arriva da fornitori delle province di Ancona e Macerata.

Capitolo rifiuti. L’impianto di trattamento e selezione che nel 2016 ha trattato rifiuti misti per 16,6 milioni di chilogrammi, ha registrato un aumento del 17,5% sul 2014. Stesso trend anche per le materie prime secondarie che sono arrivate a quasi 2 milioni di chili, che ha portato anche alla crescita di occupazione, visto che nell’impianto sono state impiegati 19 addetti. In generale nel 2016, le assunzioni sono state 28, tutti giovani, di cui 13 a tempo indeterminato, mentre nel trend dell’ultimo triennio è cresciuta la presenza femminile.

Al Centro Ambiente tutti i cittadini possono conferire i propri rifiuti differenziati mentre al Centro del Riuso si possono conferire vecchi beni dismessi al fine del loro riutilizzo nell’ottica di creare una nuova consapevolezza che sostenga il diffondersi di un’economia circolare che veda i rifiuti di qualcuno diventare risorsa per qualcun altro.

«Il nostro Gruppo ha chiuso un anno intenso e pieno di attività – ha affermato l’ad Fabio Marchetti -. Il nostro impegno per un’Astea sana e sostenibile sia nei bilanci sia nella politica di sostenibilità è oggetto di sforzi e fatiche quotidiane, perché per il Gruppo Astea la sostenibilità è un valore irrinunciabile. Il nostro progresso, negli anni – ha proseguito -, è stato sempre responsabile, perché il valore che creiamo rispetta l’ambiente, le persone, le istituzioni. Una parte importante delle nostre risorse vengono investite a favore della collettività in progetti utili per i cittadini, le associazioni e le istituzioni». Un impegno che, ha detta del dg Belli, è riconosciuto anche dagli utenti. «La soddisfazione dei nostri clienti è in crescita, sia i privati sia le aziende danno un giudizio eccellente della qualità del servizio e delle modalità di erogazione. Si tratta di un risultato certificato dall’indagine su un campione significativo di utenti condotta da una società esterna».

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