facebook rss

Il Comune di Osimo
mette in vendita la società Tpl

CONSIGLIO COMUNALE - Sabato mattina la surroga in aula del consigliere dimissionario Andrea Catena. Tra gli argomenti in discussione il piano di razionalizzazione delle partecipate, l'adesione al fondo immobiliare del Miur per la realizzazione delle nuove scuole e 3 ordini del giorno su sanità, multine e traffico a Osimo Stazione firmati dalle Liste Civiche
giovedì 13 luglio 2017 - Ore 18:53
Print Friendly, PDF & Email

La Sala Gialla di Osimo

Sabato, 15 luglio, alle 8 torna a riunirsi il consiglio comunale di Osimo, quello che sancirà l’entrata nell’emiciclo e nel gruppo di Energia Nuova del consigliere Lanfranco Migliozzi al posto di Andrea Catena (leggi l’articolo). Tra i punti in discussione la modifica ed integrazione al Piano di Razionalizzazione delle società partecipate detenute dal Comune di Osimo con la vendita i Tpl, la new.Co interamente partecipata dal Comune di Osimo (leggi l’articolo).

“Un altro pezzo di Osimo che se ne va dopo Astea Energia ed il cinema – osserva la consigliera Maria Grazia Mariani – Ma qual e’ il valore di Tpl? Quanto si prevede di incassare? Ma soprattutto come verranno destinati gli introiti? Insomma quale sara’ il vantaggio per gli osimani? – si domanda la capogruppo del Gruppo misto – Io sono fuori con la mia famiglia e non potro’ essere presente alla seduta. Peccato, cari amministratori ma i pareri (dei revisori) obbligatori per legge? Dove li avete dimenticati?”.

Nella stessa seduta i consiglieri saranno chiamati a votare l’adesione al fondo immobiliare del Miur per la realizzazione delle nuove scuole di Osimo (leggi l’articolo) e poi diversi ordini del giorni promossi dalle liste civiche sulla salvaguardia e mantenimento dell’attività clinica dell’unità operativa di broncopneumologia (leggi l’articolo), sulla deviazione traffico pesante dalla Ss16 Adriatica all’A14 tratto Ancona Sud/Portorecanati (leggi l’articolo) e sul ripristino delle “multine” per gli stalli blu e abrogazione della multa da 25 euro (leggi l’articolo).

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X