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Il giallo di Renata Rapposelli:
indagati in concorso
per omicidio l’ex marito e il figlio

ANCONA - Dopo il lungo confronto con il pm Laurino, sono stati sequestrati anche l'auto e l'appartamento dei Santoleri. Verranno analizzati nelle prossime ore dai carabinieri del Ris di Roma, in arrivo a Giulianova (Video)
venerdì 3 novembre 2017 - Ore 10:48
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L'uscita dalla caserma della montagnola, stanotte, dei due familiari di Renata Rapposelli

L’uscita dalla caserma, stanotte, dei due familiari di Reny (foto Giusy Marinelli)

Stanotte all’una, dopo essere stati ascoltati per quasi 6 ore dal pm Andrea Laurino, Giuseppe e Simone Santoleri sono usciti dalla caserma del comando provinciale dei carabinieri di Ancona con il volto coperto. Erano entrati come persone informate sui fatti (leggi l’articolo). Stamattina è arrivata la conferma che l’ex marito e il figlio di Renata Rapposelli, la pittrice scomparsa dallo scorso 9 ottobre, dopo il lungo confronto nella caserma della Montagnola sono indagati a piede libero per concorso in omicidio aggravato e occultamento di cadavere. Secondo quanto emerso, davanti agli investigatori i due avrebbero fornito versioni sovrapponibili e quindi coerenti tra loro. Nonostante questo, l’avviso di garanzia è arrivato comunque. Un atto dovuto e formalizzato prima dell’alba e che ha permesso al pm , in questa fase delle indagini, di sequestrare l’auto del più anziano dei due, quella che sarebbe stata utilizzata nel viaggio Giulianova-Loreto intrapreso da Reny e Giuseppe, e l’appartamento dove abitano i due indagati. Sulla vettura e nelle stanze dell’abitazione, i Ris di Roma, attesi per questo pomeriggio nella città abruzzese, potranno svolgere tutte le indagini scientifiche alla ricerca di indizi. Dopo i sigilli posti in mattinata, i Santoleri si sono trasferiti in un’altra casa, sempre a Giulianova, trovata dal loro avvocato, Gianluca Carradori.  La procura ha oggi detto che gli accertamenti tecnici verranno svolti nel più breve tempo possibile. Serviranno a confermare o meno i sospetti nutriti dagli inquirenti e capire soprattutto dove possa essere finita Renata. Nonostante l’ipotesi accusatoria di concorso in omicidio, il corpo della pittrice – sempre che sia morta – non è stato ancora ritrovato. Tutto si concentrerà attorno a quel 9 ottobre, dal momento in cui la 64enne è scesa dal treno alla stazione di Giulianova. Le indagini degli investigatori del Reparto Operativo si focalizzeranno tra le 13.05, orario in cui il convoglio è arrivato in stazione, e le 14.30, presunta ora in cui la 64enne ha lasciato l’abitazione dei familiari con l’ex marito Giuseppe per tornare verso Ancona. Cosa è successo in questo frangente? Simone ha finora raccontato della discussione nata tra i suoi genitori appena hanno varcato la soglia di casa. Sarebbe stata scatenata da motivi economici e dall’assegno di mantenimento derivato dalla separazione.

Renata Rapposelli

Dopo aver visto litigare i genitori, Simone avrebbe detto al padre di portare via Renata. Da lì, la decisione di accompagnarla ad Ancona a bordo di una Fiat 600, passando dalla statale. E’ in questo viaggio di ritorno che si perdono le tracce di Renata: secondo il racconto dell’ex marito, la donna si sarebbe allontanata  a circa due chilometri da Loreto, «lungo la salita che porta al santuario, vicino a una discarica». Ieri pomeriggio, Giuseppe, una volta prelevato da casa dai carabinieri, avrebbe indicato il punto esatto dove sarebbe scesa l’ex moglie. È in via Lavanderia, dove si trova un’isola ecologia. La strada per arrivarci, però, risulterebbe inaccessibile e molto lontano dalla statale dove l’ex marito di Renata ha detto di essere passato. Insomma, una via conosciuta perlopiù dai residenti della zona. La pittrice sarebbe scesa dalla 600 per andare a visitare la basilica. Da quel momento è sparita nel nulla. Strano per una donna che, come la descrivono gli amici del gruppo di preghiera che hanno lanciato l’allarme il 16 ottobre con una denuncia di scomparsa, non si sarebbe mai allontanata senza avvisare nessuno. Anche ai vicini di casa non aveva detto nulla del viaggio, tantomeno che sarebbe stata fuori qualche giorno. Inoltre, a Loreto abita una sua carissima amica, Donatella, già apparsa durante la trasmissione Chi L’ha Visto? Perchè Reny non l’ha chiamata? E soprattutto, c’è mai arrivata a Loreto? Cosa è successo dentro casa dei Santoleri? Un altro interrogativo riguarda l’auto di Giuseppe che ora verrà analizzata in maniera minuziosa. Dopo il 9 ottobre, la vettura sarebbe stata qualche giorno in un’officina per delle riparazioni.  Saranno i Ris a stabilire se l’utilitaria possa nascondere qualche segreto

(servizio aggiornato alle 16.22)

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