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Grotte di Frasassi per il secondo anno
senza presepe vivente

GENGA - Annullato il presepe vivente più famoso delle Marche per motivi di sicurezza post-sisma. L'associazione che lo organizza invita il Comune, l'Ente Parco, il Consorzio Frasassi e l'assessorato al turismo della Regione a mettere a bilancio i lavori per la messa in sicurezza di uno dei luoghi più suggestivi delle Marche
martedì 5 dicembre 2017 - Ore 16:27
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Il tempio del Valadier all’interno di una delle grotte di Genga

 

Annullato uno dei presepi viventi più suggestivi e famosi delle Marche, quello che si svolgeva nella Grotta del Santuario della Madonna di Frasassi, dal 26 dicembre al 6 gennaio di ogni anno. La trentaseiesima edizione del presepe vivente di Frasassi, invece, è saltata. Il motivo, la mancata messa in sicurezza dopo il terremoto del 2016, che aveva già fatto sfumare la scorsa edizione. La notizia è di stamattina e lascia delusi tutti gli appassionati e i turisti che ogni anno vistano il presepe: le norme nazionali imporrebbero delle migliorie, lavori e aggiornamenti del personale, in seguito al terremoto, per un costo di circa 60 mila euro che l’associazione “Amici del presepio” organizzatrice della manifestazione da sola non può sostenere. Il presepe vivente è stato ideato da Mario Vescovi, presidente dell’associazione, nel lontano 1982. e da allora è divenuto un appuntamento fisso delle feste natalizie, una meta raggiunta da ogni parte d’Italia.

“L’ok dato dalla commissione comunale sulla sicurezza non basta – dichiarano dell’associazione. – Quest’anno il presepe non si farà”. “Ci faremo carico di organizzare prestissimo un incontro con enti territoriali, Ente Parco, Consorzio Frasassi, Comune di Genga e assessorato al turismo della Regione Marche con lo scopo di finanziare la messa in sicurezza di uno dei luoghi più attraenti, per evitare che sparisca un altro pezzo della nostra tradizione”.

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