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Ladri inarrestabili: altri 4 colpi
Inseguiti lungo la statale nella notte
E’ caccia alla Golf nera

ANCONA - Cassaforte smurata con il frullino, quando si trovano faccia a faccia con la figlia dei proprietari di casa e un vicino. Scatta la colluttazione e la fuga. Carabinieri e polizia si lanciano all'inseguimento, ma perdono le tracce della banda di tre uomini a Castelfidardo. E' l'ultimo incredibile bilancio delle gesta dei banditi che da un mese terrorizza la città con circa 50 furti messi a segno
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Foto d’archivio

 

Prima il furto in via Recanati, poi il doppio tentativo in via Nenni e infine il colpaccio in un appartamento di via Monte San Vicino con un bottino del valore di circa 50 mila euro, prelevato interamente da una cassaforte aperta col frullino. La figlia dei proprietari, aiutata da un vicino, ha tentato invano di fermare il gruppetto di ladri che s’è trovata davanti quando è tornata a casa ieri sera, attorno alle 20. Ne è nata anche una colluttazione, la donna è stata spintonata dai ladri che sono riusciti a sfuggire. Niente da fare. I banditi sono riusciti a scappare con il malloppo a bordo di una Volkswagen Golf di colore nero. Le pattuglie delle Volanti e dei carabinieri hanno avviato un inseguimento da brividi che li ha portati fino alle porte di Castelfidardo, ma senza risultati. La gang, quella che probabilmente da un mese sta mettendo paura a tutta la città quando cala il buio, è riuscita a dileguarsi tra le ombre della notte. È un bilancio di due furti messi a segno e due tentati quello che riguarda la banda di ladri che ieri sera ha messo sotto scacco due quartieri (Piano e Pinocchio), carabinieri e poliziotti. Non è bastato l’inseguimento folle scattato attorno alle 22 di giovedì notte, per almeno venti chilometri, che ha visto impegnate le forze dell’ordine dopo l’allarme lanciato dal proprietario di un’abitazione di via Monte San Vicino, al Pinocchio, vittima della gang che si era furtivamente introdotta in casa sua. È proprio qui che i ladri hanno messo a segno il colpo più sostanzioso della giornata: 50 mila euro tra gioielli, contanti e preziosi sono stati portati via da una cassaforte segata con un frullino. Tra gli oggetti portati via, anche un orologio del valore di 30 mila euro. Quando la figlia dei proprietari dell’appartamento e un vicino hanno cercato di fermare i banditi, la banda aveva già compiuto un altro furto in via Recanati e tentato due colpi in via Nenni. Quello di via Monte San Vicino sarebbe stato l’ultimo della giornata. Dopo la colluttazione con il vicino, i malviventi – sarebbero tre – sono fuggiti a bordo di una Golf nera, targa italiana. Da parte di polizia e carabinieri è stato tentato il tutto per tutto per fermarli. Dell’auto, però, si sono perse le tracce nei pressi di Castelfidardo.

Vanno in piazza Pertini per vedere la nuova illuminazione e i ladri gli entrano in casa

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