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Poliambulatorio all’ex Umberto I,
slitta la fine dei lavori

ANCONA – Il cantiere si doveva concludere a novembre, l'Asur ha chiesto una variante per una diversa disposizione interna dei locali. L'assessore Sediari: “Permesso di costruire valido fino al 2018”. Quattrini (M5S): “Speriamo che dei tanti progetti annunciati si veda la fine di qualcosa”
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Il cantiere fermo dell’ex Umberto I in una foto della consigliera M5S Diomedi

 

Poliambulatorio all’ex Umberto I, il capogruppo M5S Andrea Quattrini denuncia lo stop al cantiere. Il consigliere ha chiesto in Consiglio comunale il motivo dei ritardi nella conclusione dei lavori all’assessore all’urbanistica Pierpaolo Sediari. “I lavori si dovevano concludere a novembre 2017, cosa è successo?” ha domandato Quattrini. “Il 29 giugno 2017 l’Asur ha presentato una richiesta di variane per una diversa disposizione interna dei locali – ha replicato Sediari -. E’ stata necessario il parere della Soprintendenza, perché i padiglioni sono vincolati come bene monumentale, e della Regione Marche in relazione alla congruità del progetto con i requisiti minimi indicati. Il 15 novembre è pervenuto il parere favorevole con prescrizioni della Soprintendenza, il 18 dicembre la congruità dell’accertamento della Regione Marche. Non possiamo fornire indicazioni utili sull’andamento dei lavori, è competente l’Asur.” Sediari ha comunque sottolineato che è ancora valido il permesso di costruire rilasciato nel 2015, scadrà al termine dei tre anni, quindi nel 2018. I lavori dovrebbero quindi ripartire a breve per concludersi il prossimo anno. In largo Cappelli sono previsti il poliambulatorio, da trasferire dal viale della Vittoria, nuove residenze per anziani per un totale di 70 posti letto, compresa la nuova sede di Villa Almagià, e in futuro potrebbe esserci anche un hospice. È il disegno che Comune e Regione avevano messo nero su bianco nei loro accordi del lontano 2006. 

Appalto assegnato con un maxi ribasso per un totale di 6,5 milioni di euro. I lavori dell’Asur interessano i padiglioni 1 e 2, l’ex pronto soccorso e l’ingresso storico dell’ospedale civile su largo Cappelli. Cantiere aperto ad aprile 2016, si sarebbero dovuti concludere dopo 600 giorni, quindi a novembre 2017. “Sono preoccupato, spero che tutti gli altri lavori annunciati, dal Dorico al Mercato delle Erbe fino al Verrocchio, non facciano la stessa fine. Passa il tempo e non si conclude nulla. Prendo atto che il permesso a costruire è ancora valido, speriamo questa realizzazione di portarla a casa” ha replicato il consigliere Quattrini.

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