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Mastronunzio, hattrick e record:
Anconitana-Falconara 3 a 1

PRIMA CATEGORIA - La Vipera realizza la sua prima tripletta in carriera e regala altri tre punti ai biancorossi che restano primi in classifica con 11 lunghezze di vantaggio sull'Osimo Stazione
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Capitan Mastronunzio

 

di Giuseppe Giannini

Mastronunzio fa il cannibale. La Vipera si prende la partita e il pallone siglando la prima tripletta in carriera. E regala altri tre punti all’Ancona che resta prima in classifica con 11 lunghezze di vantaggio sull’Osimo Stazione. È questo che resta (e che conta) di questa prima giornata di ritorno. All’andata al Roccheggiani, all’esordio assoluto dell’Anconitana fino 0-1 con gol di Colombaretti. Risultato meritato più sugli spalti che in campo. E sembrava che i falconaresi volessero vendicarsi. Perché come succede troppo spesso l’Anconitana va sotto nel proprio stadio. Poi però il Capitano riacciuffa il risultato dal dischetto e in cinque minuti la ribalta trasformando uno schema su punizione. Nella ripresa ispira e conclude anche l’azione del gol della sicurezza. Insomma una prestazione sontuosa dell’uomo simbolo di questa rinascita targata Stefano Marconi.

Anconitana – Falconara, il gol degli ospiti

Un’altra pagina di storia dorica con lo score personale del Mastro che sale a 79 reti totali in biancorosso. E tutto succede in una giornata in cui la squadra in campo non vola. Senza ali, con Storani steso dal virus intestinale e con Apetzeguia che si rifaccia in campo solo nella ripresa, e senza il playmaker Mandorino (out per noie muscolari) Lelli fa ricorso ad un inedito 3-4-3. Il modulo esalta Brasili e Cesaroni, promossi sulle rispettive fasce, ma più avanti Cardoso e Pucci fanno una gran fatica. E allora tocca a Mastronunzio caricarsi sulle spalle la squadra. Che in avvio sfiora il vantaggio con Strano di testa (5′) con Mastronunzio (8′) dai 16 metri a giro su cui si supera Caruso, e con Cardoso (10′) alto da posizione defilata. Ma al quarto d’ora arriva la solita doccia gelata. Punizione dalla trequarti, Della Spoletina manca l’intervento in spaccata e alle sue spalle Papadopulos sotto misura infila Lori col piattone. L’Anconitana falcidiata dagli infortuni e con uomini importanti fermi o appena rientrati dai box subisce il colpo e gli ospiti si caricano. Al 25′ Prifti su punizione la mette sopra la barriera ma non sorprende Lori. Poi alla mezz’ora l’episodio che riapre la gara. Incursione di Brasili in area ospite che spinge la sfera sulla mano di Giovannelli. Per la giacchetta nera è rigore. Se ne incarica Mastronunzio che infila l’angolino alla destra del portiere e pareggia. Al 34′ poi avrà sicuramente strappato un sorriso anche ad un sergente di ferro come Lelli. Perché non capita spesso di veder realizzato uno schema su punizione. Marengo dai trenta metri finta il cross e pesca con un rasoterra Mastronunzio che raccoglie nel cuore dell’area si gira e in diagonale firma la doppietta personale. Tutto bellissimo, ma davvero ingenua la difesa del Falconara. Prima del termine della prima frazione ci sarebbe per il Mastro anche l’occasione di liquidare subito la pratica. Al 43′ il bomber aggancia in area e al volo in diagonale potrebbe fare il terzo ma non è fortunato. Nella ripresa l’Ancona amministra in attesa di trovare anche il terzo gol. Al 10′ sempre Brasili va giù sui 25 metri. La zolla e per Marengo che di sinistro supera la barriera ma trova un Caruso in stato di grazia e spingere il pallone fuori. Poi al 28′ l’altro episodio chiave. Prifti sfoga la frustrazione con una fallo di reazione su Rossi. Rosso diretto e Falconara in dieci uomini. Gli animi si scaldano. Mister Cantani sembra voler imboccare il tunnel per gli spogliatoi per protesta. Ha anche un battibecco con Mastronunzio. Che però lo cerca e si spiega. Il tempo di far pace che la Vipera è di nuovo ad ispirare l’azione d’attacco dei dorici sulla trequarti. Scambia con Marengo e va a ricevere il filtrante in verticale in area che lo raggiunge dopo il velo di Apetzeguia. A tu per tu con Caruso lo fredda di mezzo collo destro: un altro gol d’autore. Che chiude virtualmente il match e serve un altro record agli statistici: la prima tripletta della Vipera. Nel finale si rivede anche Bartoloni di nuovo in campo dopo l’infortunio al ginocchio. Azione in velocità di Mastronunzio e Apetzeguia col capitano che crossa sul secondo palo per Bartoloni che viene anticipato sul più bello da Principi. Peccato. Sarebbe stato un rientro perfetto. Ma intanto Lelli si accontenta di averlo disponibile assieme ad Apetzeguia per avere maggiori alternative in attacco.

ANCONITANA 3 – FALCONARA 1

ANCONITANA (3-4-3): Lori 6; Della Spoletina 5, Colombaretti 6, Rossi 6,5; Brasili 6,5 (29’ st Polenta sv), Strano 6 (40’ st Massei sv), Marengo 7, Cesaroni 6,5; Fernandes Cardoso 5,5 (26’ st Apezteguia 6,5), Mastronunzio 8, Pucci 6 (42’ st Bartoloni sv). A disp. Ruspantini, Fabrizi. All. Lelli 7

FALCONARA (4-2-3-1): Caruso 6; Cola 6 (44’ pt Palazzi sv), Bucarelli 6,5, Giovanelli 5,5, Principi 6,5; Michele Formica 6, Pelonara 6 (45′ st Tombolini); Grilli 6,5, Prifti 4, Aquilanti 5,5; Papadopoulos 6,5 (22’ st Noudem 6). A disp. Sartini, Beldomenico. All. Cantani 6,5

ARBITRO: Cameli di Fermo.

RETI: 16’ pt Papadopoulos, 31’ pt su rigore, 34’ pt e 30’ st Mastronunzio.

NOTE: spettatori 900 circa, di cui 312 paganti; espulso al 29’ st Prifti per fallo di reazione; ammoniti Giovanelli, Grilli, Pelonara, Rossi e Polenta; corner 3-0; recupero 1’ pt e 4’ st.

 

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