facebook rss

Ex Buon Pastore, ripartiti i lavori:
taglio del nastro a metà 2019

ANCONA – Con oltre 10 anni di ritardo sul progetto iniziale, la Regione indica luglio 2019 come traguardo per la conclusione del cantiere dello studentato da 88 posti letto. Sbloccati i finanziamenti, il cantiere può arrivare in dirittura d'arrivo
venerdì 6 aprile 2018 - Ore 15:54
Print Friendly, PDF & Email

Gli interni dell’ex Buon Pastore

Il sopralluogo di questa mattina con il presidente Ceriscioli

 

Più di dieci anni di ritardo rispetto alla conclusione prevista nel 2008, posti letto dimezzati rispetto alla capienza di 200 persone progettata inizialmente, però finalmente Ancona spera di chiudere uno dei suoi buchi neri del centro storico. Sbloccati i finanziamenti regionali, sono ripresi i lavori al cantiere dell’ex Buon Pastore tra via Fanti e via Oddo di Biagio, ora il taglio del nastro è previsto per luglio 2019. E’ questo il traguardo indicato stamattina durante il sopralluogo al cantiere del presidente della Regione Luca Ceriscioli accompagnato dall’assessore all’istruzione Loretta Bravi, dal sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, dal direttore dell’Erdis Angelo Brincivalli e dal direttore dei lavori e progettista dell’Erap Franco Ferri. “La Regione – ha detto il presidente Ceriscioli – non ha fatto mai mancare il suo sostegno come dimostra anche l’ultima tranche di finanziamenti di oltre 4 milioni di euro, ma è stata soprattutto la volontà di tutti i soggetti coinvolti che ci ha permesso di ripartire. E’ servito un po’ di cuore per superare ostacoli che sembravano insormontabili e l’impegno dell’Erap è stato decisivo in questo percorso”. “Si porta a termine – ha aggiunto l’assessore Bravi – l’intervento su una struttura importante e con una storia complicata, perché lo scopo di questa giunta è quello innanzitutto di garantire a tutti gli studenti delle università marchigiane il diritto allo studio e gli stessi servizi di qualità”. “Grazie alla disponibilità e al sostegno della Regione – ha concluso Brincivalli – finalmente riprendono i lavori: l’ateneo avrà a disposizione posti letto di qualità nel centro storico, la zona più appetibile per gli studenti”. Il progetto di recupero e risanamento conservativo dell’immobile Buon Pastore, di proprietà dell’ Erdis Marche, è stato ideato come residenza per studenti  ma offrirà spazi di incontro (sale polifunzionali, biblioteca multimediale e locale bar-caffetteria), non solo agli studenti dell’Ateneo dorico, ma anche ai cittadini. Il progetto originario redatto dall’Università Politecnica delle Marche è stato rielaborato nell’anno 2016 dall’Erap Marche – Presidio di Ancona, al quale è stato affidato anche l’incarico di Direzione Lavori e Coordinamento per la sicurezza. Questo consente alla Regione Marche di operare “in house”, attraverso i propri Enti strumentali. Intervento in totale da 19 milioni di euro di cui 4,1 milioni dalla Regione, 1,3 milioni da fondi Ersu, 600mila euro dal Comune di Ancona, 4,5 milioni dal Miur e 8,3 milioni da Ubi Banca. Con l’intervento in corso verrà riqualificato e riportato al pieno utilizzo un intero isolato, delimitato tra le Vie Scosciacavalli, Oddo di Biagio e Vicolo San Gaetano e costituito da un complesso edilizio di elevato valore storico con vincolo dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche delle Marche. Il progetto prevede, oltre ad una capienza di 88 posti letto per studente ed aree esterne, anche il restauro della ex chiesa e del relativo campanile e del plesso chiostrale. Dopo un periodo di sospensione, necessario alla riconferma dei finanziamenti ed alla rielaborazione progettuale, i lavori sono ripresi nel dicembre scorso e si prevede l’ultimazione entro la seconda metà dell’anno 2019. Non solo ex Buon Pastore: la struttura infatti rientra nei progetti per aumentare l’accoglienza di universitari intrapresi dall’Univpm e si affiancherà allo studentato all’ex Caserma Fazio (distante pochi passi tra via del Faro e via Scosciacavalli) e lo studentato all’ex deposito derrate alimentari al Cardeto.

Ex Caserma Fazio: spunta il terzo studentato nel centro storico

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X