Arrestato sabato, torna libero
il clandestino con la droga in casa

I controlli al Piano in una foto d’archivio
Torna il libertà il 35enne ghanese arrestato sabato pomeriggio dagli agenti della questura dopo una perquisizione dell’appartamento dove vive con altri stranieri, in corso Carlo Alberto. Questa mattina, l’uomo ha affrontato la direttissima in tribunale davanti al giudice Elisa Matricardi. L’arresto avvenuto per detenzione ai fini di spaccio è stato convalidato e per l’africano non è stata disposta alcuna misura cautelare. Il processo per l’uomo, difeso dall’avvocato Moreno Giaccaglia, si aprirà il prossimo 5 giugno. Ha riferito in aula di non essere uno spacciatore, bensì di essere solamente un consumatore di droga. Il 35enne, con precedenti per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, è clandestino sul territorio italiano. Da marzo 2018 pende su di lui un decreto di espulsione firmato dal questore di Ancona. Una questione su cui il giudice non è entrata nel merito, essendo la direttissima basata esclusivamente sulla contestazione dello spaccio. Il 35enne, che vivrebbe in un appartamento con il fratello e altre nove persone in condizioni igieniche precarie, è arrivato in Italia nel 2011, con un barcone approdato a Lampedusa. Da allora, qualche reato commesso (l’ultimo quello di sabato) e un’integrazione che – stando alla sua storia personale – non sarebbe mai avvenuta.
Entra la polizia in camera da letto e sente odore di marijuana: arrestato 35enne
Torna alla home page


