facebook rss

In 800 per la Stramacerata,
sul podio Massimiliano Strappato
dell’Atletica Osimo (Foto)

DI CORSA - L'osimano è salito sjul secondo gradino, sul primo gradino Giovanni Moretti portacolori dell'Atletica Recanati. Sul nuovo tracciato a Villa Potenza, in campo femminile, ottima performance per Elisa Mezzelani della Stamura Ancona
Print Friendly, PDF & Email

 

La partenza della Stramacerata

 

Giovanni Moretti

 

E’ Giovanni Moretti a trionfare ancora nella Stramacerata, giunta alla sua 34esima edizione, che quest’anno si è svolta a Villa Potenza. Il 30enne maceratese dell’Atletica Recanati bissa il successo del 2017 con il tempo di 38,03. Ha preceduto sul traguardo Massimiliano Strappato dell’Atletica Osimo e Lorenzo Felici della Amatori Podistica Terni. In campo femminile a vincere è la 43enne Laura Campelli della Giannino Pieralisi, prima davanti ad Elisa Mezzelani della Stamura Ancona e a Francesca Cerolini dell’Atletica Civitanova. Oltre 800 i partecipanti, di cui 247 in lizza per la gara competitiva sul tracciato ad anello partito e arrivato al piazzale della scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza dopo 11,6 chilometri. Sono state 31 le società partecipanti, il gruppo dell’Avis Montelupone quello più numeroso.  «Una giornata bellissima anche se afosa, un percorso apprezzato da tutti: non potevamo chiedere di più – dice Ulisse Gentilozzi, presidente della Polisportiva Acli Macerata – Ci interessa fare sport e combattere la sedentarietà che è il vero male dei nostri giorni e quindi siamo presenti in tutte la manifestazioni, dalla passeggiata ludico motorio alla maratona. La vera differenza in una organizzazione di un evento del genere è la cura dei piccoli dettagli, un vanto per noi: abbiamo ricevuto molti complimenti, siamo soddisfatti e ringrazio tutti i collaboratori. Ci siamo dovuti spostare a Villa Potenza, visti gli ostacoli portati dalla legge sulla sicurezza con le normative antiterrorismo che comportano problemi che per noi sarebbe stato troppo oneroso affrontare – sottolinea Gentilozzi – Certo, dispiace aver dovuto abbandonare eventi di contorno come la Stracanina, la passeggiata per le mamme con il pancione e la carrozzina, la corsa delle sette chiese e quella degli avvocati. Ma, almeno, abbiamo potuto mostrare il nostro territorio in tutta la sua bellezza – conclude il presidente della Polisportiva – . Al termine di questa splendida edizione mi sento di fare un appello alla collaborazione. Sono tanti anni che andiamo avanti, spero che ci suddivideremo i compiti in futuro per lavorare meglio e garantire il necessario ricambio generazionale».

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X