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Banca Popolare di Bari,
Cgil: «Licenziamenti mascherati»

ANCONA – Il sindacato torna sulla vicenda dei dipendenti trasferiti a Teramo con tre giorni di preavviso. “Un vero e proprio invito all'autolicenziamento”
martedì 10 luglio 2018 - Ore 16:50
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La filiale di corso Garibaldi della popolare di Bari

Banca popolare di Bari, per la Fisac-Cgil si tratta di veri e propri licenziamenti. Il sindacato torna sul caso dei bancari che hanno ricevuto appena giovedì pomeriggio la notizia della chiusura della filiale di Ancona, con l’ordine di presentarsi il lunedì successivo a lavorare al call center di Teramo. “Sembra un incubo ma è la triste realtà: il trasferimento al call center di Teramo dei 4 dipendenti in servizio presso la filiale di Ancona su un totale di 6, si configura come un vero e proprio invito all’autolicenziamento – commentano le segreterie Fisac-Cgil di Ancona e delle Marche -. Infatti, per presentarsi al lavoro alle 8,15 a Teramo, dalle Marche centro-nord, utilizzando i mezzi pubblici, bisogna partire alle prime luci dell’alba per poi rientrare a casa a notte fatta. Quindi, vista l’impossibilità di attuare questa soluzione, il lavoratore è costretto a prendere casa a Teramo con tutto ciò che ne consegue: stravolgimento della vita familiare (i lavoratori interessati hanno quasi tutti mogli/mariti e figli), raddoppio dei costi di gestione (due affitti, doppie bollette per le utenze, notevole incremento della spesa per il mangiare, spese di trasporto, ecc.) e notevoli problemi di carattere psicologico che la situazione potrebbe comportare. Oltretutto, se l’attività che sono chiamati ad espletare è quella di operatore telefonico, non si capisce perché la suddetta attività non possa essere svolta in una sede logisticamente di più facile fruibilità, come d’altronde già attuato in altre realtà bancarie. Ma è fin troppo chiaro che l’intenzione della Popolare di Bari è solo quella di liberarsi di dipendenti: come Fisac/Cgil Ancona e Marche e come Cgil Provinciale e Regionale – denunciando il comportamento irresponsabile della banca in questione – abbiamo già messo in atto ogni azione possibile per proteggere i lavoratori e le loro famiglie”.

La popolare di Bari chiude la filiale, dipendenti trasferiti al call center di Teramo

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