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L’incubo giudiziario è finito:
Pierino Bravi è tornato a Osimo

A CASA - Arrestato ad Atlanta nel 2014 con l'accusa di aver molestato una cameriera di un hotel, l'imprenditore oggi 61enne ieri è rientrato a casa dopo una lunga battaglia legale negli Stati Uniti durata 4 anni e 3 mesi
mercoledì 11 luglio 2018 - Ore 07:44
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Pierino Bravi

Un incubo lungo 4 anni e 3 mesi, vissuto come un’ingiustizia che non meritava. Pierino Bravi, titolare della Bravisol di Castelfidardo, è rientrato ieri in Italia da Atlanta dove è stato costretto a vivere tutto questo tempo per difendersi dall’accusa di molestie sessuali mossa da una cameriera di un hotel. In quell’albergo l’imprenditore osimano aveva alloggiato per partecipare a un evento fieristico. L’odissea giudiziaria di Bravi, oggi 61enne, era iniziata il 17 aprile 2014 con l’arresto. Dopo aver ottenuto la scarcerazione su cauzione dal giudice dell’udienza preliminare, in attesa del processo, era stato autorizzato dall’Ufficio Immigrazione a soggiornare obbligatoriamente sul territorio degli Stati Uniti ai domiciliari nelle more del giudizio. Un caso giudiziario, il suo, che ancora oggi presenta molti lati oscuri ma che ora è chiuso in via definitiva.  La famiglia Bravi ha fin dall’inizio sostenuto Pierino nella sua battaglia per ristabilire la verità, ritenendolo vittima di un raggiro. L’imprenditore, che ha sempre proclamato la sua innocenza e in questi 4 anni ha continuato a guidare la sua azienda da oltreoceano, ieri è tornato a casa, ad Osimo. Si è lasciato alle spalle questa brutta storia che ha segnalato il suo percorso esistenziale e nel riabbracciare parenti e collaboratori nell’azienda di Montecamillone, ha suggellato un nuovo inizio.

Molestie nell’albergo di Atlanta, cameriera rinuncia al risarcimento

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