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Banda dei furti con spaccata,
catturato il capo:
35 furti tra Marche e Abruzzo

INDAGINE - I carabinieri lo hanno preso ad Alessandria, dove si era rifugiato. L'uomo era scampato all'arresto dopo aver messo a segno un colpo a Montelupone con un complice. Diversi i raid a Osimo, Castelfidardo, Senigallia, Sirolo e Numana. L'indagine, chiamata "Crash", è durata alcuni mesi e ha già portato in carcere altre 4 persone
venerdì 31 agosto 2018 - Ore 14:45
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La devastazione lasciata all’interno di un bar

Una banda specializzata in furti con spaccata a sale slot, tabaccai, bar, aziende: chiusa l’operazione “Crash” dei carabinieri della Compagnia di Osimo che hanno arrestato il presunto leader del sodalizio, un romeno ricercato da diverse forze dell’ordine e che è stato localizzato e catturato ad Alessandria. L’uomo, tra gli altri, avrebbe compiuto un furto ad un tabaccaio di Montelupone, compiuto lo scorso marzo, insieme ad un complice (che era stato arrestato). Con la sua cattura i carabinieri della Compagnia, diretta dal maggiore Raffaele Conforti, ritengono che si sia chiuso il cerchio. Trentacinque i furti contestati, compiuti nelle province di Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli, Fermo e Teramo. Per l’arrestato, in seguito alle indagini, era stato emesso dal pm Rosario Lioniello della procura di Ancona un ordine di custodia cautelare in carcere, eseguito ad Alessandria.

Silviu Dima

La contestazione è di associazione per delinquere finalizzata in modo continuato a compiere molteplici furti. Prima di arrivare al capo, i carabinieri avevano già arrestato quattro componenti del presunto sodalizio, tutti romeni, finiti in cella a fine maggio e successivamente a luglio con una ulteriore ordinanza che era stata contestata loro proprio mentre erano stati liberati dopo un furto commesso a Fano. I carabinieri hanno inoltre individuato altre persone, sempre di nazionalità romena, che erano specializzate nel furto di auto di grossa cilindrata che venivano usate come arieti per le spaccate. Indagini certosine dei carabinieri del Norm della Compagnia di Osimo, guidati dal luogotenente Luciano Almiento e coordinati dal maggiore Conforti, che hanno inseguito e raggiunto i malviventi in tutte le Marche e fino ai covi abruzzesi ricostruendo in modo minuzioso tutti i colpi. Le indagini hanno consentito di risalire al presunto capo. Silviu Dima, 33 anni, detto Cartus (in romeno “Cartuccia”), originario di Galati e da anni residente ad Alba Adriatica.

Da sinistra: il maggiore Conforti e il luogotenente Almiento

Dima, secondo gli inquirenti, ha alle spalle un vasto curriculum criminale e diverse forze dell’ordine gli davano la caccia. Ma dove si trovava l’hanno scoperto i carabinieri di Osimo: era in Piemonte, ad Alessandria, dove si era rifugiato insieme ad un gruppo di complici per compiere altre razzie e spaccate in negozi e distributori di carburante. Nella periferia di Alessandria, su indicazioni del Nucleo operativo di Osimo, nel corso di un posto di blocco, in sinergia con la polizia della questura di Alessandria, Dima è stato bloccato insieme ai complici. Si è chiusa così l’operazione Crash, così chiamata dal modo di agire del sodalizio che con auto rubate sfondava porte e serrande di sale slot, tabaccai, e una volta all’interno, con volto travisato da passamontagna, facevano razzia di denaro e sigarette e portavano via le slot. Fatto il furto, raggiungevano un casolare di campagna dove poi aprivano le macchinette rubate. Il sodalizio compiva i furti con cadenza settimanale. Ma i colpi sono stati ricostruiti dai carabinieri che alla fine hanno contestato agli indagati una corposa ordinanza tanto che gli stessi arrestati si sono complimentati con gli investigatori per il lavoro svolto. L’indagine era nata lo scorso febbraio quando i carabinieri del Nucleo operativo di Osimo hanno dato il via ad una attività investigativa per identificare un sodalizio criminale proveniente dall’Abruzzo dedito a furti seriali (sul finire di gennaio, in due notti, c’erano stati 10 furti a Numana, Castelfidardo ed Osimo, alcuni in case, altri in aziende, negozi ed era stato rubato materiale e varia attrezzatura, tre auto e targhe). In breve tempo i carabinieri sono riusciti a ricostruire i furti commessi attribuendoli alla stessa banda.

Un’auto usata per uno dei furti

Il 13 marzo 2018 i carabinieri hanno arrestato Stanica Brosca, attore principale del sodalizio, che insieme a Dima, dopo aver rubato una Mercedes a Osimo, compiuti alcuni furti, avevano usato l’auto per compiere un furto ad un tabaccaio di Montelupone. Brosca era stato arrestato, Dima era riuscito a fuggire. A partire da gennaio la banda ha compiuto  una lunga serie di furti:

1. Castelfidardo 13.01.2018, furto in ditta di attrezzatura edile;

2. Sirolo 13.01.2018 furto in abitazione di attrezzatura agricola, da giardinaggio e altro materiale vario consumato in via Piani d’Aspio, all’interno di una casa colonica (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

3. Castelfidardo 14.01.2018, furto di veicolo e furto di targhe in concessionario, poi rinvenute, riguardanti l’autovettura Bmw X6, non immatricolata, di proprietà di un 57enne osimano, coniugato, autotrasportatore, su cui erano apposte le targhe relative all’autovettura Fiat Punto di proprietà di un fidardense 70enne, titolare dell’autocarrozzeria sita a Castelfidardo in via Ho Chi Min, ove entrambi i suddetti veicoli erano custoditi.

4. Sirolo 15.01.2018 furto di veicolo poi rinvenuto relativo ad un autocarro asportato dall’interno del cortile dell’abitazione di una donna 55enne, residente a Sirolo, in via Piani D’Aspio (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

5. Numana 15.01.2018, furto in ditta di attrezzatura varia ai danni della Ditta Conte Leopardi, sita a Numana in via Marina II (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

6. Castelfidardo 15.01.2018, furto in ditta edile di attrezzatura varia sita in località Cerretano;

7. Numana 15.01.2018, furto in esercizio commerciale della ditta “Talevi”, sita a Numana in via Delle Industrie s.n.c., (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

8. Castelfidardo 15.01.2018, furto nella ditta “EGG s.r.l.”, sita in via S.S. nr. 16 Adriatica Km. 314+140, dove veniva tra l’altro veniva rubata anche l’autovettura Renault Megane;

9. Osimo 30.01.2018 spaccata alla “Sala Slot” Osimo Stazione – difronte la Stazione FF.SS. con rinvenimento veicolo rubato utilizzato per la “spaccata”: Sala Slot “VLT Victory”, sita a Osimo in via SS.16 Adriatica nr. 162/164, con Autovettura Audi A4 Sw Avant asportata il 29.01.2018 ad Ascoli Piceno presso l’autoconcessionaria “Picena Auto”, rinvenuta abbandonata sul posto;

Osimo 02.02.2018, furto con spaccata in danno di Bar Tabacchi” della frazione Passatempo con rinvenimento veicolo rubato utilizzato per la “spaccata”: Bar dello Sport”, dove asportavano una slot-machine ed una macchina cambia-monete. I malviventi trasportavano i due apparati nel cortile di una casa disabitata sita a Filottrano in via Spescia 4, dove li scassinavano mediante una smerigliatrice, prelevando il denaro in esse contenuto. I malviventi, mentre si allontanavano a bordo dell’autovettura Hyundai Santafè, venivano intercettati da militari della radiomobile osimana e costretti ad  abbandonare il veicolo, dandosi alla fuga a piedi nella campagna. Le ricerche, immediatamente avviate si protraevano sino alla mattina odierna con esito negativo. La predetta autovettura, intestata alla ditta “F.lli Mariotti”, sita a Montelupone, in via Zona Industriale Fermi s.n.c., risultava oggetto di furto avvenuto nella stessa notte in Montelupone;

10. Filottrano 02.02.2018, furto di attrezzature edile in casolare di campagna;
11. Cingoli 02.02.2018, furto di autovettura poi rinvenuta: furto dell’autovettura Citroen Saxo di proprietà di un 85enne nato e residente a Cingoli (denuncia sporta presso la Stazione di Cingoli);

12. Senigallia 12.02.2018, furto con spaccata alla “sala slot” presso la sala giochi “G-Planet”, sita a Senigallia, frazione Marzocca, SS. Adriatica Sud n. 228/D, di proprietà di una donna 50enne anconetana (denuncia sporta presso la Stazione di Marzocca);

13. Falconara Marittima 12.02.2018 furto di autovettura utilizzata per la spaccata, poi rinvenuta: autovettura Fiat Croma risultata di proprietà di una donna 45enne residente a Volla (denuncia sporta presso la Stazione carabinieri di Volla);

14. Colonnella 27.02.2018, furto con spaccata in danno della tabaccheria-alimentari sita in via Buonarroti nr. 8 (denuncia sporta presso la Stazione di Colonnella);

15. Monsampolo del Tronto 27.02.2018 furto con spaccata in danno di bar-tabacchi: ai danni del “Bar Tabacchi Pausa Caffè”, (denuncia sporta presso Stazione di Monsampolo del Tronto);

16. Centobuchi di Monteprandone il 27.02.2018 furto con spaccata in danno di bar-tabacchi; sito in via Dei Tigli nr. 48 (denuncia sporta presso Stazione di Monteprandone);

17. Ascoli Piceno tra il 17 e 19.02.2018 furto di veicolo utilizzato per le spaccate, poi rinvenuto: furto dell’autocarro FIAT Fiorino, asportato dalla ditta edile di proprietà di R.V. (denuncia sporta presso la Stazione CC di Villa Sant’Antonio (AP).

18. Roseto degli Abruzzi il 07.03.2018 furto con spaccata in danno di bar-tabacchi: bar “White Bar” (denuncia sporta presso la Stazione di Roseto degli Abruzzi);

19. Roseto degli Abruzzi il 07.03.2018 furto di n. 2 autovetture utilizzate per le spaccate, poi entrambe rinvenute: furto delle autovetture Toyota Runner e Volkswagen Golf, (denunce sporte presso la Stazione di Roseto degli Abruzzi);

20. Morro D’Oro tra il 06.03.2018 ed il 07.03.2018 furto di un’autovettura utilizzata per la spaccata, poi rinvenuta: furto dell’autovettura Dacia Duster (denuncia sporta presso la Stazione di Roseto degli Abruzzi);

21. Numana, tra il 7 e 08 marzo 2018 n. 2 furti in ditta ai danni di nota ditta edile (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

22. Numana 08.03.2018, furto ai danni di nota ditta edile (denuncia sporta presso la Stazione di Numana);

23. Osimo tra il 10 e 11 marzo 2018 furto di autovettura utilizzata per la spaccata, poi rinvenuta: furto avvenuto in abitazione privata, in Via Ticino, dove dopo aver forzato una finestra, s’introducevano nel garage ed asportavano l’autovettura Mercedes Clk 200 ed una smerigliatrice (denuncia sporta presso la Stazione di Osimo);

24. Castelfidardo, tra il 10 e 11 marzo 2018, furto in ditta: smerigliatrice asportata presso la ditta “G.G.M. s.a.s.”, sita a Castelfidardo in via Marcora (denuncia sporta presso la Stazione di Castelfidardo);

25. Montelupone il 13.03.2018, furto con spaccata in danno di tabaccheria: “Tabaccheria Fortinovo”, sita a Montelupone in Piazza del Comune, dove veniva asportato nr. 81 pacchetti di sigarette di varie marche e la somma di €. 500,00 circa, in fuga a bordo dell’autovettura Mercedes Clk, risultata oggetto del furto consumato l’11 marzo u.s. in Osimo. All’interno dell’autovettura utilizzata, si rinvenivano una mazza di grosse dimensioni ed altri arnesi da scasso utilizzati per commettere il delitto, nonché la smerigliatrice asportata unitamente all’autovettura ed un trapano oggetto di altro furto commesso l’11 marzo u.s., presso la ditta “G.G.M. s.a.s.”, sita a Castelfidardo in via Marcora nr. 8, in Castelfidardo;

26. Spinetoli 01.04.2018 furto in danno di esercizio pubblico ai danni della ditta di produzione di prosciutti di proprietà di R.G. (denuncia sporta presso la Stazione di Spinetoli);

27. Ascoli Piceno 11.04. 2018 furto di materiale elettronico consumato all’interno della scuola di musica di computer e telefoni cellulari (denuncia sporta presso la Questura di Ascoli Piceno);

28. Numana, 12 .04. 2018 furto di attrezzatura in danno di tre ditte;
ditta “Taddei s.a.s.” ubicata in quella via dell’Artigianato, denunciava che i malfattori, durante la decorsa notte, previa effrazione di porta dello stabile, s’introducevano nella predetta ditta ed asportavano una mazza in ferro da 5 Kg; ditta “Flp” ubicata in quella via dell’Artigianato, denunciava che i malfattori, durante la decorsa notte, previa effrazione di finestra dello stabile, s’introducevano nella predetta ditta senza nulla asportare; ditta “Fasec” ubicata in quella via dell’Artigianato, denunciava che i malfattori, durante la decorsa notte, previa effrazione di porta e di una finestra dello stabile, s’introducevano nella predetta ditta e tentavano di divellere una cassaforte a muro, non riuscendo nell’intento poiché messi in fuga dall’allarme e da una pattuglia dell’Istituto di Vigilanza “La Vedetta” di Ancona accorsa sul posto.

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