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L’inseguimento in A14 e la fuga nei
campi: così è finita in trappola la
banda dell’assalto al Grotte Center

INDAGINE - È durata quasi un giorno intero, con un dispiegamento di 40 militari, la caccia al commando che giovedì notte ha assaltato la gioielleria Blue Spirit. Di 8 banditi ne sono finiti in manette 6 e la refurtiva è stata in gran parte recuperata. Tre sono stati beccati nei pressi di Montemarciano, altri 3 mentre stavano tentando di prendere un treno a Osimo stazione
sabato 8 settembre 2018 - Ore 13:12
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I sei romeni arrestati per il colpo alla gioielleria del Grotte Center

 

Un inseguimento da film lungo la corsia sud dell’A14, chilometri macinati a piedi tra i campi dell’hinterland di Osimo e una quarantina di militari impiegati per rastrellare il territorio. È  stata una vera e propria azione militare quella coordinata dai carabinieri di Osimo per braccare il commando che giovedì notte ha assaltato le vetrine della gioielleria Blue Spirit del Grotte Center, portando via refurtiva per un valore di oltre 30 mila euro. Dopo circa 12 ore di ricerche senza sosta, parte della gang è stata fermata. Di otto banditi, tutti di origine romena, ne sono finiti in manette sei. Tre sono stati catturati all’altezza del casello autostradale di Montemarciano, altri tre a Osimo stazione. Stavano cercando di salire su treno. Gli ultimi due sono ancora ricercati. Il gruppetto ammanettato è stato condotto a Montacuto con l’accusa di furto aggravato in concorso e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Un carabiniere di Castelfidardo, infatti, ha riportato la frattura del radio e dell’ulna (30 giorni di prognosi) per aver tentato di fermare uno dei banditi. Il capobanda, stando a quanto ipotizzato dagli investigatori coordinati dal maggiore Raffaele Conforti, sarebbe Marian Doru Cretu, 28 anni, pluripregiudicato. Con lui sono stati fermati i connazionali Constantin Marius Casian, classe 1991, il 25enne Stefan Bogdan Dascalu, il 22enne Costel Albert Fandarac, il 21enne Claudiu Danila e il 19enne Dragos Gabriel Coman. Alcuni sono senza fissa dimora, altri vivono in campi rom del centro e del nord Italia. Lunedì mattina avverrà l’udienza di convalida. Parte della refurtiva, contenuta in quattro borsoni, è stata recuperata man mano che procedeva l’inseguimento. Chilometri dopo chilometri, infatti, i ladri si sono disfatti del bottino. Circa 800 euro di gioielli sono stati trovati addosso al capobanda e restituiti alla titolare del negozio.

Da sinistra il maggiore Conforti e il luogotenente Almiento

L’operazione per fermare il commando è partita attorno alle 2, quando i militari del Norm di Osimo, guidati dal luogotenente Luciano Almiento, hanno circondato il Grotte Center. Vistasi braccata, la banda ha deciso di dividersi in due gruppi e scappare. Proprio in questo primo frangente, è accaduto l’infortunio del militare fidardense: nel tentativo di bloccare la fuga, ha afferrato un bandito. Questo si è divincolato, facendo cadere malamente il carabiniere. L’operazione per catturare la gang ha fatto cinturare tutta la zona di campagna retrostante il centro commerciale. Di tanto in tanto, i soggetti uscivano dalle sterpaglie per provare la fuga, ma immediatamente dovevano desistere per la folta presenza dei carabinieri, i quali a tali loro tentativi stringevano sempre più il cerchio in una morsa a tenaglia. Durante questo frenetica condotta, due ladri sono riusciti a scavalcare la rete di recinzione posta a margine dell’autostrada raggiungendo l’arteria stradale dove sono stati raggiunti da una Fiat Croma di colore blu, condotta da un complice. Alle ore 14 circa, sempre la stessa Croma è stata vista fermarsi lungo la corsia d’emergenza dell’A14, questa volta in direzione nord e all’altezza del chilometro 233. Qui sono stati notati uscire dalle sterpaglie 5 soggetti, riconosciuti come componenti della banda in quanto precedentemente visti dai carabinieri. Mentre due salivano in auto, l’autista, riconosciuto essere lo stesso che nelle prime ore del mattino aveva prelevato altri due soggetti, consegnava agli altri tre del denaro. Subito dopo, gli stessi, sono tornati nella vegetazione iniziando ad incamminarsi in direzione sud, mentre l’autovettura ripartiva, con i due componenti della banda, a forte velocità in direzione nord. L’autovettura veniva inseguita e bloccata in autostrada subito dopo l’uscita di Montemarciano, mentre i ladri appiedati, che nel frattempo non erano stati mai persi di vista, sono stati bloccati nei pressi di Osimo stazione.

Assalto alla gioielleria del Grotte Center, catturata la banda di ladri

L’assalto notturno alla gioielleria fallisce: i banditi fuggono per campi

 

 

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