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L’assalto notturno alla gioielleria
fallisce: i banditi fuggono per campi

CAMERANO - Stanotte un manipolo di 8 uomini è riuscito a violare il punto vendita Blue Spirit del Grotte Center di via Aviazione e a fuggire con un bottino di preziosi poi abbandonato durante l'inseguimento dei carabinieri. Potrebbe essere la stessa banda dell'Est Europa che ha assaltato giorni fa il distributore Q8 di Castelfidardo
venerdì 7 settembre 2018 - Ore 12:19
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La galleria del ‘Grotte Center’ di Camerano

Questa notte alle 2 circa, all’Aspio di Camerano, i carabinieri della Compagnia di Osimo, a seguito dell’allarme antifurto scattato al 112, sono tempestivamente intervenuti presso il centro commerciale “Grotte Center” di via Campo di Aviazione 17, dove ignoti erano riusciti ad entrare dopo aver forzato le porte d’ingresso laterali e, dopo aver forzato la saracinesca, si erano introdotti all’interno della gioielleria “Blue Spirit” asportando numerosi orologi e monili in oro ed argento dopo aver frantumato le vetrine.  All’arrivo dei militari, i malfattori si davano alla fuga attraverso i campi circostanti, abbandonando la refurtiva e riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Le ricerche, tuttora in corso, hanno sinora fornito esito negativo. La refurtiva, non ancora valorizzata, veniva recuperata e restituita alla responsabile del negozio.

Dalle immediate indagini e dalla visione parziale della videosorveglianza del negozio e lungo le strade di fuga è emerso che i malfattori, circa otto e probabilmente dell’est Europa, con la complicità di un “palo”, alla vista dell’arrivo delle autovetture dei carabinieri, si davano alla fuga attraverso i campi in direzione di Castelfidardo, inseguiti e attivamente ricercati in tutta la Val Musone, fino ad ora con esito negativo. Una fuga garantita probabilmente grazie all’appoggio di qualche veicolo “pulito”.  Le ricerche continuano anche attraverso di strumenti tecnici e la visione completa della videosorveglianza locale e telecamere private di alcune abitazioni e aziende vicine, senza lasciare scampo ai malviventi.  Il danno subito, risulta circoscritto al danneggiamento delle vetrine/espositori del negozio, in corso di quantificazione e coperto da assicurazione.  Dal “modus operandi” e da alcune azioni similari, non si esclude che possa trattarsi della stessa banda che lo scorso 3 settembre ha operato l’assalto al distributore “Q8” di Castelfidardo, di Via Jesina.

Assalto al distributore Q8 con trattore: sventato dai carabinieri

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