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Eroina in cristalli liquidi nascosta
nei trolley: 10 anni di reclusione
al corriere della droga

ANCONA - La maxi condanna è stata inflitta questa mattina dal gup Paola Moscaroli a un pakistano di 50 anni, fermato lo scorso aprile dalla Guardia di Finanza. Parte della droga sarebbe finita, secondo i sospetti, all'Hotel House di Porto Recanati
giovedì 13 settembre 2018 - Ore 14:57
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Foto d’archivio

 

Fiumi di eroina riversati nelle Marche: maxi stangata al traghettatore della droga in cristalli liquidi. L’uomo, un pakistano 50enne senza fissa dimora, è stato condannato questa mattina a scontare dieci anni di reclusione. La difesa, rappresentata dall’avvocato Simone Matraxia, aveva deciso di procedere con il rito abbreviato. Lo straniero, Javid Khan Afridi, è in carcere dallo scorso aprile, quando era stato ammanettato dalla Guardia di Finanza al termine di un blitz antidroga avvenuto prima a Jesi e poi a Porto Recanati. I sospetti degli inquirenti è che parte dell’eroina, nascosta in due valigie, potesse essere destinata all’Hotel House. In un trolley aveva 3,1 chili di quei cristalli, nel secondo 194 grammi. Secondo gli accertamenti sul principio attivo, la droga trasportata avrebbe consentito al 50enne, che agiva con dei complici che non sono stati identificati, di ottenere circa 65mila dosi di eroina per un valore di alcune centinaia di migliaia di euro. L’uomo si è sempre difeso dicendo di non essere mai stato a conoscenza del contenuto delle valigie. Un gruppo di suoi connazionali, residenti a Roma, gli aveva detto di trasportare i bagagli prima a Jesi e poi a Porto Recanati. In cambio avrebbe avuto un lavoro fisso. Per portare il 50enne a processo, la procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato.

Eroina in cristalli nei trolley, avrebbe ottenuto 65mila dosi: giudizio immediato per un 50enne

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