facebook rss

Bloccato con quasi tre etti di cocaina
dopo un inseguimento in A14

ANCONA - Le manette sono scattate nei confronti di un albanese di 34 anni, irregolare sul territorio nazionale. L'uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile dopo aver sfrecciato alla velocità di 150 km/h in autostrada. Si trova da ieri sera a Montacuto
lunedì 17 Settembre 2018 - Ore 16:59
Print Friendly, PDF & Email

La droga sequestrata all’albanese

 

Braccato in autostrada dopo un folle inseguimento a 150 km/h: a Montacuto un albanese di 34 anni clandestino sul territorio nazionale. L’uomo è finito in manette ieri nell’ambito di una vasta operazione della Squadra Mobile che ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 2 etti e mezzo di cocaina purissima, nonché altri 36 involucri di cocaina già tagliata (del valore di 3600 euro), quest’ultima pronta per essere venduta ai clienti dell’Ancona bene. La polizia monitorava l’albanese già da un mese.  Informazioni, pedinamenti estenuanti, appostamenti e servizi continuativi  hanno permesso agli investigatori di seguire ogni movimento dello spacciatore, fino a quando ieri gli agenti hanno deciso di sbarrargli la strada mentre viaggiava a bordo della sua Peugeot 308 a velocità sostenuta. A nulla è servito intimargli l’alt con gli strumenti di segnalazione acustici e visivi della pattuglia della Squadra Mobile. L’uomo, appena capito che aveva la polizia alle calcagna, ha iniziato una rocambolesca fuga a bordo della sua auto arrivando a raggiungere velocità di punta di 150 Km/h. Dopo un inseguimento di qualche chilometro veniva bloccato e arrestato al casello di Ancona Nord. Da una prima perquisizione eseguita a bordo strada, gli agenti rinvenivano nascosta all’interno della plancia dell’autoradio dell’autovettura, un baratto di gomme da masticare con all’interno 36 involucri termosaldati contenenti ciascuno dosi da un grammo di cocaina già pronta per essere immessa sul mercato a cento euro al grammo.  Dopo il primo rinvenimento di stupefacente, i poliziotti dell’antidroga si sono portati a casa dell’albanese ed hanno eseguito un perquisizione, questa volta domiciliare, che sembrava inizialmente non portare a niente, fino a quando, nel giardino della villetta dove abita l’uomo, è stato notato un tombino dentro il quale erano stati nascosti 2 grossi pezzi di cocaina in cristalli del peso di 2 etti e mezzo. Si tratta di cocaina allo stato puro che, prima di essere immessa nel mercato, va frantumata e ridotta in polvere. Quel quantitativo, che tagliato avrebbe dato vita  a mezzo chilo di droga, avrebbe fruttato sul mercato oltre cento mila euro. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti oltre 500 euro sicuro provento dell’attività di spaccio e attrezzatura per la preparazione della cocaina. Rivenuti e sequestrati anche alcuni biglietti manoscritti con pesi, cifre e soprannomi che testimoniano agli inquirenti una fruttuosa attività delinquenziale diramata su più fronti. L’uomo è stato associato al carcere di Montacuto.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X