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«Ti spacchiamo il locale», e giù di
botte al titolare di un internet point:
gang a giudizio

ANCONA - A processo andranno quattro ragazzi di età compresa tra i 24 e i 28 anni che nel 2013 avevano fatto scendere il terrore su un esercizio commerciale del Piano, picchiando a ripetizione il gestore per poter fare spesa gratis e utilizzare i pc senza pagare. Per tre della banda procede la procura dei Minori
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Foto d’archivio

 

Minacce e botte al titolare di un internet point del Piano per costringerlo a cedere la spesa gratis e far utilizzare i pc senza pagare nulla: banda di ragazzi romeni finisce a processo. Quattro, di età compresa tra i 24 e i 28 anni, sono stati rinviati a giudizio questa mattina con l’accusa di estorsione aggravata. Per altri tre procederà invece la procura dei Minorenni. I fatti abbracciano un arco temporale che va dal luglio al novembre 2013, mese in cui la vittima aveva deciso di mettere fine all’incubo e denunciare quanto subito. L’uomo sarebbe stato picchiato in più occasioni dalla comitiva che l’avrebbe preso a pugni e spinto la faccia contro il vetro del bancone del locale. Poi, ci sarebbero anche stata la minaccia di spaccare l’attività commerciale e di denunciare alla polizia l’utilizzo (non veritiero) da parte di minorenni delle slot machine tenute all’interno dell’internet point. Una violenza psicologia, oltre che fisica, per far sì che il titolare consentisse agli imputati di usufruire a loro piacimento delle postazioni internet senza pagare nulla. Il clima di terrore, secondo la procura, aveva anche consentito ai romeni di fare spesa gratis: ovvero consumare senza limite le bevande e gli snack tenuti sugli scaffali del negozio. Il processo per i quattro, difesi dall’avvocato Giorgio Canali, inizierà il 5 dicembre.

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