facebook rss

Addio ad Andrea Marini,
cuore grande della Uil

ANCONA – Sindacato in lutto per la scomparsa improvvisa nella notte di mercoledì del segretario generale Pensionati. Lo scorso 4 maggio era stato premiato dal Comune con una civica benemerenza per il suo impegno nel sociale
venerdì 21 Settembre 2018 - Ore 11:08
Print Friendly, PDF & Email

Andrea Marini mentre riceve dall’assessore Stefano Foresi la civica benemerenza durante la cerimonia dei Ciriachini del 4 maggio 2018

Sindacato e mondo del volontariato in lutto per l’improvvisa scomparsa di Andrea Marini. Il segretario generale Uil Pensionati Marche si è spento nella notte di mercoledì a causa di un malore. Sindacalista di lunga militanza, prima nella categoria dei trasporti settore marittimo, negli ultimi anni era impegnato nelle attività sindacali di difesa e per il miglioramento delle condizioni dei pensionati della nostra regione. I colleghi della UIL lo ricordano per la sua profonda umanità, il suo forte spirito di solidarietà e il suo personale e totale impegno nel sociale. All’indomani della guerra nella ex Jugoslavia, ogni anno organizzava una raccolta di aiuti che portava in Bosnia. Così come collaborava all’animazione del Centro Papa Giovanni XXIII e del centro residenziale “Il Cigno”. Negli ultimi anni aveva gestito la rivitalizzazione del parco dell’ex Villa Colonnelli di Posatora, dove coordinava le attività di coltivazione dell’orto di un gruppo di anziani insieme a ragazzi disabili. Annualmente, infine, organizzava un grande evento musicale ad Ancona finalizzato ad opere di solidarietà. L’ultimo, nell’estate 2017 alla Mole Vanvitelliana dove i fondi raccolti sono stati devoluti all’Unitalsi. Un impegno riconosciuto anche dal Comune di Ancona il 4 maggio scorso con il conferimento della Civica Benemerenza “per la sua professione di sindacalista e nel volontariato, attento ai bisogni delle persone più fragili” in qualità di presidente dell’associazione Ada Marche dal 2000 al 2014. I dirigenti e i dipendenti, la UIL Marche tutta, esprimono profonda vicinanza alla famiglia, in particolare alla moglie Paola e al figlio Matteo.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X