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Inchiesta setta macrobiotica,
Pianesi accusato di omicidio della moglie

ANCONA - Nuova ipotesi accusatoria per il guru creatore di un impero tramite i ristoranti associati al gruppo UPM. Secondo la procura, l'uomo avrebbe indotto sua moglie a seguire i dettami della dieta macrobiotica, convincendola a non farsi ricoverare in ospedale. La donna è morta nel settembre del 2001, a quattro anni dall'insorgere di gravi problemi cardiologici
martedì 25 Settembre 2018 - Ore 20:42
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Mario Pianesi

 

Omicidio volontario aggravato. È questa la nuova accusa che la procura dorica ipotizza per Mario Pianesi, il guru della macrobiotica già indagato assieme ad altre tre persone per associazione a delinquere finalizzata, a vario titolo, alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti, lesioni personali, esercizio abusivo della professione medica ed evasione fiscale. Il nuovo reato è stato inserito nell’inchiesta da pochi giorni e va a scavare nel passato di Pianesi, arrivando fino al 2001. Era il 22 settembre di quell’anno quando la prima moglie del “maestro”, Gabriella Monti, aveva esalato l’ultimo respiro. Quattro anni prima era stata colpita da una grave patologia di natura cardiovascolare per cui necessitava di cure specifiche. E invece, secondo quanto ipotizzato dal pm Paolo Gubinelli, la donna sarebbe stata indotta a seguire i dettami della “filosofia pianesiana”, che lei stessa abbracciava. Non solo avrebbe evitato visite e ricoveri in ospedale, ma si sarebbe sottoposta a una rigida dieta a base di cereali. Tutto questo per un solo pensiero: “I medici sono assassini e i farmaci non curano” come ripetuto da Pianesi, stando alle testimonianze di alcuni ex adepti della setta, in diversi convegni da lui presieduti. La donna per quattro anni si sarebbe imposta un regime di privazione, per gli inquirenti indotto dal marito, che avrebbe complicato le sue condizioni di salute, tanto da portarla alla morte. Il decesso era avvenuto al Lancisi. Per dare fondamento all’ipotesi accusatoria, il pm ha chiesto un incidente probatorio dove verranno ascoltate quelle persone che tra il 1997 e il 2001 sono entrate in contatto con la vittima. Nell’inchiesta sulla setta, l’omicidio è ipotizzato solo per Pianesi e non per gli altri tre travolti dall’indagine della Squadra Mobile. Sono la seconda moglie Loredana Volpi e i collaboratori della segreteria centrale Giovanni Bargnesi e Karl Xaver Wolfgruber. Sono tutti residenti nel Maceratese e indagati a piede libero.

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