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Si spoglia di ogni bene per non pagare
il mantenimento all’ex compagna:
ex medico a processo

ANCONA - È la vicenda emersa dal tribunale dove figura come imputato un ex medico di 75 anni. L'uomo è accusato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento stabilito dal tribunale, ovvero del pagamento degli arretrati degli assegni che avrebbe dovuto corrispondere all'ex convivente e ai figli. Per evitare il pignoramento, ha svenduto due supercar e un appartamento alla badante della madre ultranovantenne
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tribunale di Ancona

 

Per non pagare gli assegni arretrati del mantenimento dell’ex compagna e dei figli e, dunque, evitare un possibile pignoramento dei beni, avrebbe svenduto tutte le sue proprietà: ex medico anconetano a processo. L’uomo, 75 anni, deve rispondere della mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, cioè quello riguardante il pagamento degli assegni di mantenimento. Il processo inizierà il 22 maggio. Parte civile è l’ex convivente dell’imputato, assistita dall’avvocato Fabiola Francesconi. La vittima, secondo la sua versione, a partire dal 2001 avrebbe maturato un credito di 50 mila euro nei confronti del 75enne a causa delle carenze nei pagamenti. L’uomo, per evitare eventuali pignoramenti e sottostare alle sentenze del giudice di primo grado e della Corte d’Appello che lo invitavano a rispettare gli obblighi patrimoniali, nel 2013 aveva svenduto tutti i suoi beni: un immobile nella prima periferia della città e due supercar. L’appartamento era stato venduto a poco più di 44 mila euro, mentre le due auto (una Porsche Carrera e una Mercedes) per una somma complessiva di 250 euro. Destinataria della vendita era stata la badante dell’anziana madre del medico. Proprio il rapporto tra acquirente e professionista aveva fatto scattare la molla del sospetto e il procedimento penale della procura, iniziato dopo la denuncia sporta dall’ex convivente del medico.

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