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Cadavere tra i binari:
traffico in tilt sull’Adriatica

IL CORPO è stato notato alle 7,55 tra Fano e Pesaro, si tratta di un uomo. Dai primi accertamenti, sembra si sia trattato di un suicidio. La tratta è rimasta chiusa per un paio d'ore
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Foto d’archivio

 

Aggiornamento delle 13,54 – La linea ferroviaria Rimini-Ancona è stata riaperta ed è ripresa la normale circolazione. Una Freccia, due Intercity e tre regionali hanno accumulato 60 minuti di ritardo, altri 5 regionali sono stati limitati. Intanto è stata confermata dalla polizia ferroviaria l’ipotesi che il corpo ritrovato nell’interbinario sia di un giovane, poco più che ventenne, di Pesaro, che si sarebbe ucciso.

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Traffico sospeso lungo la linea ferroviaria Adriatica Ancona-Rimini dalle 7,55 a causa del rinvenimento di un cadavere nell’interbinario, lo spazio tra i due binari, nella tratta tra Pesaro e Fano. A notare il corpo il personale del treno regionale 12015 di Trenitalia, relazione Rimini – Ancona, con 150 viaggiatori a bordo. Il regionale è rimasto fermo sulla linea fino alle 8,40, quando è ripartito con 45 minuti di ritardo. Il traffico tra Pesaro e Fano resta interrotto per accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria. In via di identificazione il corpo: si tratta di un uomo che sarebbe stato travolto, forse durante la notte da un treno in transito. Potrebbe quindi trattarsi di un suicidio. Intanto Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Pesaro e Fano.

 

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