facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Sit in in Regione
contro la Raffineria
cresce il presidio

PROTESTA - Anche il Partito della Rifondazione comunista di Chiaravalle sarà domani davanti a Palazzo Raffaello dove si terrà il tavolo tecnico sulla Raffineria Api dal quale sono stati esclusi comitati ed associazioni. Prc contro anche il biodigestore di Coppetella di Jesi
Print Friendly, PDF & Email

La raffineria Api di Falconara (foto d’archivio)

 

Comitati contro l’inquinamento dell’aria di Falconara messi alla porta del tavolo tecnico sulla Raffineria Api, scatta il sit in davanti a Palazzo Rafaello dove domani (7 novembre) si terrà la riunione. Il summit per verificare le cause dei fenomeni di inquinamento dell’aria (esalazioni nauseabonde e fumi). «Saremo lì a dare il nostro sostegno», fanno sapere dal Partito di Rifondazione comunista di Chiaravalle. «Protesteremo davanti alla sede regionale, insieme alle associazioni ed ai comitati ancora una volta esclusi da quel confronto».

«Questa vicenda però ci induce ad una riflessione più generale che riguarda l’indifferenza delle istituzioni nei confronti delle istanze di trasparenza e di partecipazione che vengono dalla pubblica opinione − prosegue Prc −. Eppure si tratta di questioni che riguardano la sicurezza e la salute e spesso l’impegno generoso e volontario di decine e decine di persone ha costituito una risorsa e un argine alle “prepotenze” di società e aziende che al centro del loro agire hanno solo il profitto. Ci dispiace rilevare che in questa vicenda, come del resto quella insorgente del biodigestore della Coppetella di Jesi, l’amministrazione di Chiaravalle sembri del tutto distratta anche se aldilà dei “confini dazieri” il biodigestore come l’attività dell’Api riguardano in gran parte del territorio di Chiaravalle. Ci saremmo aspettati − aggiungono −, ma forse non è troppo tardi, che l’amministrazione della nostra città avesse chiesto di partecipare a quel tavolo e, sognatori come siamo, si fosse prodigata per far partecipare le associazioni del territorio e informato con assiduità e trasparenza la cittadinanza. Chissà? Forse il Consiglio comunale in un sussulto di dignità potrebbe misurarsi con questi problemi».

Esalazioni raffineria, i cittadini scendono ancora in campo: presidio in Regione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X