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Esalazioni raffineria,
i cittadini scendono ancora in campo:
presidio in Regione

FALCONARA - Dopo la manifestazione dello scorso aprile, nuova mobilitazione prevista per il 7 novembre e coordinata dal comitato Mal'Aria e Ondaverde Onlus. L'obiettivo è far partecipare una delegazione di cittadini al tavolo tecnico per la verifica delle prescrizioni impartite all'Api
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Foto d’archivio

 

Dopo la manifestazione del 28 aprile a Falconara, i cittadini tornano a mobilitarsi per un presidio pacifico indetto per risolvere il problema delle esalazioni proveniente dalla raffineria Api. L’appuntamento è davanti al palazzo della Regione il prossimo 7 novembre ed è organizzato dai comitati Ondaverde onlus e Mal’aria, da sempre al fianco dei cittadini per le questioni ambientali. In quella data, enti preposti ai controlli (Regione, Vvf, Arpam, Ars, Comune,) si riuniranno per verificare il rispetto delle prescrizioni impartite all’Api a maggio 2018. “Il comitato Mal’aria – Falconara M. e l’Ondaverde Onlus − si legge in una nota − vorrebbero portare a quel tavolo considerazioni ed evidenze documentali. Pur avendo dato disponibilità non siamo stati convocati. Non possiamo tollerare il rischio che ancora una volta i soggetti che concedono le autorizzazioni e che sono al contempo deputati a garantire un efficace controllo, si riuniscano senza una reale intenzione di mettere mano alle cause delle esalazioni e/o degli incidenti. Siamo stanchi dei continui monitoraggi e delle segnalazioni. Invitiamo la popolazione a partecipare a questo importante appuntamento, nel tentativo di far si che una nostra delegazione possa essere ricevuta durante l’incontro, allo scopo di intervenire e far capire loro che è tempo di risolvere i problemi, agendo sulle cause”.

 

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