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Piazza Roma di tinge di viola
per la Giornata Internazionale
dei neonati prematuri

ANCONA - Sono 253 quelli che nel 2017 sono rimasti ricoverati dopo la nascita nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Salesi. Sabato, la piazza sarà illuminata per sensibilizzare le criticità che devono affrontare le famiglie con bambini pretermine
mercoledì 14 Novembre 2018 - Ore 23:15
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Foto d’archivio

 

Piazza Roma illuminata di viola per la Giornata Internazionale del neonato pretermine. L’appuntamento è per sabato 17 novembre, giornata in cui anche al Salesi si svolgeranno una serie di iniziative, tra cui l’ingresso dei nonni in Terapia Intensiva Neonatale.  Nel 2017, il reparto ha ricoverato 253 bambini sotto le 37 settimane e di questi 87 sotto le 32 settimane (prematurità grave), 37 sotto le 28 settimane. Questo reparto, unico nella regione, svolge come compiti istituzionali attività di Banca del Latte, Follow-up del neonato a rischio neurologico e trasporto neonatale. Quest’ultima attività avviata dal 2005, oltre al Back Transport (trasporto di ritorno dalla Terapia Intensiva neonatale ai centri periferici), comprende il Servizio di Trasporto d’emergenza Neonatale – STEN con il quale si rende disponibile 24 ore su 24 a tutti i punti nascita marchigiani un’equipe di alta specializzazione, composta da un medico neonatologo e da un infermiere di Terapia Intensiva Neonatale, per trasferire neonati critici e trasportarli al Salesi. Nel 2017 sono stati trasferiti mediante trasporto di emergenza 79 neonati di cui 12 sotto le 32 settimane e di questi 5 sotto le 28 settimane. «Vorrei esprimere a nome dell’amministrazione e della città gratitudine ai medici, agli infermieri e a tutto il personale della Terapia Intensiva Neonatale della Neonatologia del Salesi, una vera eccellenza nell’ambito delle cure pediatriche, per tutto l’impegno profuso in questo delicatissimo settore – commenta l’assessore ai Servizi Sociali Emma Capogrossi −. Al contempo, ribadire la nostra vicinanza ai genitori che affrontano questi percorsi lunghi e difficili. Siamo certi che iniziative di sensibilizzazione come questa aiutino a comprendere il valore e lo sforzo delle nostre eccellenti strutture che, ogni giorno sono sul campo, al servizio della collettività, con professionalità e dedizione per affrontare queste difficili problematiche».

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